Bari, ore 9: sciopero generale della Cgil

Da Lecce, 1000 manifestanti e 20 pullman diretti a Bari per il corteo di protesta organizzato dalla Cgil

Lo sciopero di oggi, convocato dalla Cgil, ha diviso l'opinione dei tanti parlamentari, segretari di partito, e rappresentanti sindacali pronti a schierarsi, come non succedeva da tempo. Mentre il Governo ridiscute le basi del lavoro, dell'uguaglianza e della stabilità, l'opposizione non riesce a trovare una linea guida, scomponendosi, come sovente accade, in micro schieramenti agli antipodi tra loro. L'onorevole Beppe Fioroni ha dichiarato, visibilmente infastidito: “è uno sciopero assurdo, sbagliatissimo, controproducente, indetto da un solo sindacato e che divide i sindacati. Bisogna opporsi”. Il segretario Pierluigi Bersani, ha confermato sua la presenza : “Io ci sarò, con tutti quelli che contrastano questa manovra. Dire che siamo preoccupati è poco”. Legittime entrambe le posizioni, come è ovvio; rimane sorprendente, però, l'appartenenza dei due allo stesso partito: il PD. Nella sfera dei sindacati il senso di disorientamento è altrettanto presente; se per il segretario della Cisl Raffaele Bonanni questo sciopero “contribuisce a debilitare il sistema economico”, la Fim – aderente allo stesso sindacato – ha indetto uno stop di otto ore, aderendo così alla protesta. Se da una parte la varietà delle opinioni attesta un buon grado di libertà anche all'interno dello stesso schieramento, dall'altra rifelette un momento di smarrimento palese. Favorevoli o contrari, oggi lo sciopero ci sarà. Saranno oltre 1000 i manifestanti in partenza da Lecce, e 20 i pullman che si muoveranno dalla provincia alla volta di Bari, dove si svolgerà la manifestazione pugliese, in contemporanea con altre 100 piazze nel Paese. Il corteo partirà da piazza Castello alle ore 9 e arriverà in piazza Prefettura dove si terrà il comizio: vi interverranno il Segretario generale della Cgil Puglia Gianni Forte e il Segretario nazionale Cgil Fabrizio Solari. Tra i manifestanti salentini anche i lavoratori migranti della masseria Boncuri di Nardò, protagonisti di una difficile lotta contro l lavoro nero e caporalato che ha visto, e vede tutt’ora, la Cgil, insieme alla categoria della Flai, impegnata, giorno e notte, al fianco dei lavoratori. Moltissimi i lavoratori coinvolti dalla crisi che interessa i settori produttivi del Salento. “In una manovra ancora più sbagliata e iniqua delle precedenti, si usa la crisi per nuovi gravissimi tagli ai diritti dei lavoratori” – sottolinea il Segretario provinciale della Cgil Salvatore Arnesano – le modifiche della maggioranza di governo all'articolo 8 indicano la volontà di anare il Contratto collettivo nazionale di lavoro e di cancellare lo Statuto dei lavoratori, e non solo l'articolo 18, in violazione dell'articolo 39 della Costituzione e di tutti i principi di uguaglianza sul lavoro che la Costituzione stessa richiama”. Presenti alla manifestazione barese anche l'IDV, il coordinamento dei lavoratori del terzo settore, Rifondazione Comunista e tutti i precari della ASL BARI assieme agli infermieri (quasi mille dal 2010) licenziati a causa del blocco del tourn-over imposto dal Governo.

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