Spaccio di eroina tra le campagne. In arresto 39enne

Taurisano. In casa 400 grammi di sostanza stupefacente ed altro materiale necessario al “taglio”. Nei guai Alessandro Manni

TAURISANO –La polizia lo teneva d’occhio da tempo. Del resto lui, Alessandro Manni, 39enne di Taurisano, era già noto alle forze dell’ordine. E sempre per detenzione e spaccio di droga. Di eroina, nello specifico. Tanta eroina, in questo caso. Gli agenti del Commissariato di Taurisano, ad un sopralluogo effettuato stamattina presso la sua abitazione – una ampia masseria molto lontana dal centro abitato – assieme al personale del Reparto prevenzione crimine di Lecce e di una unità cinofila di Brindisi, ne hanno trovati 400 grammi nascosti in una scatola aperta di bicarbonato, sostanza che in genere viene utilizzata per il taglio della droga. Manni è stato arrestato e condotto presso il carcere di Borgo San Nicola di Lecce. Sotto sequestro, oltre alla sostanza stupefacente, sono finiti anche un bilancino di precisione Diamond, la scatola di bicarbonato, una cartina in cellophane, con buona probabilità utilizzata per contenere una dose di eroina per lo spaccio, due walky-talky Rocktrail sintonizzati entrambi sulla stessa frequenza, un localizzatore di microspia a radio frequenza Aceco, un manganello telescopico con lama arrugginita lunga 80 centimetri. Nel corso della perquisizione è stato anche ritrovato in un vano deposito, tra la legna, un filo di ferro, alla cui estremità era attaccata una busta di cellophane trasparente con all’interno un altro involucro, realizzato con cartone e nastro da imballaggio, contenente residui di eroina. In un'altra abitazione in costruzione sempre all'interno della stessa proprietà, in una delle stanze, è stato, invece, rinvenuto un cucchiaio di acciaio con palesi residui di eroina. L’ordinanza di custodia cautelare in carcere è stata emessa lo scorso 30 agosto dal gip Carlo Cazzella su richiesta del pm Giorgio Lino Bruno. Manni è difeso dall’avvocato Pasquale Scorrano.

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