La testa di un montone di fronte all’ex casa della Manieri

Nardò. Gli inquirenti escludono che l’obiettivo dell’atto intimidatorio fosse la senatrice

NARDÒ – La testa mozzata di un montone davanti al portone del civico 22 di via Eugenio Chiesa. E’ il macabro ritrovamento effettuato nella tarda serata di ieri a Nardò ad opera dei carabinieri della Compagnia di Gallipoli. In quei pressi vi è quella che fino a pochi mesi fa era l’abitazione della senatrice Maria Rosaria Manieri (Socialisti) ma, al momento sembra che non fosse lei la destinataria di quello che sembra a tutti gli effetti un gesto intimidatorio. I militari ipotizzano che l'obiettivo fosse qualche pregiudicato residente nella zona. La testa dell'animale era contenuta in un sacchetto della spazzatura. A dare l’allarme i residenti nella zona che hanno visto un’auto avvicinarsi al marciapiede, lanciare la busta per terra e dileguarsi nella notte.

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