Chiriacò: ‘Il Pdl mistifica la realtà’

Casarano. Le accuse del commissario dell’Udc al Pdl cittadino

CASARANO – Favole al posto dei fatti. Proclami diffusi in pompa magna che poi non trovano riscontro nella realtà. Sono le accuse che Alberto Chiriacò, commissario dell’Udc di Casarano rivolge al Pdl intero, senza indicare destinatario preciso. In una nota molto ironica e pungente, l’esponente dell’Unione di centro richiama diversi episodi in cui il Popolo della libertà cittadino, sulla scorta di quello nazionale, avrebbe mistificato la realtà, descrivendo ai cittadini una Casarano immaginaria, differente da quella vera. In conclusione di lettera, Chiriacò ritorna sulla caduta dell’Amministrazione De Masi, ripercorrendo la posizione dell’Udc nei due anni di governo; dall’iniziale stima e fiducia verso un progetto comune di rinnovamento, alla delusione e dunque alla presa di coscienza che sarebbe stato meglio “mollare”. Riportiamo di seguito la nota in versione integrale. Evviva, evviva il “gioioso” Pdl sezione di Casarano. Lo si vede felice in giro per la città e scrive sulla stampa di un paese ridente e prosperoso dove alcuni maghi con una bacchetta magica e un Piano per il Sud hanno ridato speranza e gioia di vivere a tutti i loro sudditi. Scrive di milioni di euro da spendere (dopo che per anni qualcuno di sua conoscenza ne ha bloccato l’utilizzo) per il Sud, di assessori provinciali che con la loro opera incidono su processi che a hanno a che vedere con il proprio assessorato ma sono pronti a spenderli tutti quei milioni, insomma una bengodi per tutti. Purtroppo è solo un sogno quello del Pdl sezione di Casarano. Anzi, meglio, è una mistificazione della realtà che continua oramai da dieci anni. Solo sei mesi fa il vostro presidente del Consiglio andava per televisioni e giornali, accompagnato anche dal vostro ministro Raffaele Fitto, e raccontava con minuzia di particolari del perché la nostra Italia fosse al riparo da una crisi che sconvolgeva mezzo mondo. Ma queste sono vicende che al Pdl sezione di Casarano non interessano, lui avrà di certo la ricetta giusta per Casarano, basterà consegnargli le chiavi del Comune e saremo tutti più felici. Tornando al tuo ultimo faticoso comunicato stampa, mi dispiace che mi accusi di “polemica” strumentale finalizzata “all’apparire”. Ci tengo a scusarmi per aver osato cercare di pensare alla mia città e a scoperchiare argomenti fastidiosi, so che la tua cultura politica ha una qualche difficoltà con la libera stampa e la libera opinione, vedi Boffo, Fini, Tremonti, eccetera (senza alcuna intenzione di paragonarmi ai precedenti). Ma fattene una ragione. Non credo sia polemica evidenziare circostanze e dati reali sulla programmazione delle risorse per il Sud (a tal proposito non ho letto dati contrari a quelli da me riportati e relativi alle risorse dei fondi Fas impropriamente utilizzati dal governo sotto gli occhi del figlio del Sud nonché tuo ministro) ma solo disagio provocato da un comunicato stampa, che, come la “velina” di antica memoria, annunciava mezze verità, ovvero, autentiche bugie. Inoltre il commissario dell’Udc di Casarano, a differenza di chi in questo periodo si affretta a comunicare (falsi) risultati pur non avendone alcun merito, per sua fortuna, non ha alcun bisogno di apparire ma vuole fare politica riportando il dibattito sui temi reali. Un’ultima precisazione te la devo ancora. Mentre voi non mollate mai le poltrone, neanche quando siete costretti in una coalizione con partiti razzisti, xenofobi ed eversivi, noi sappiamo volere bene alla nostra città più che al nostro potere personale. Non vorrai prenderti il merito della caduta dell’amministrazione De Masi, spero. Altrimenti, caro Pdl sezione di Casarano, dimostri di non conoscere non solo la realtà attuale della nostra città ma neanche il passato prossimo della stessa. Il mio partito e il sottoscritto hanno appoggiato la candidatura dell’ex sindaco De Masi perché hanno creduto in un progetto che si è rivelato diverso dalle nostre speranze, senza alcun livore personale per nessuno. Quando abbiamo capito che non si poteva andare avanti è stato l’assessore De Marco che, lasciando la giunta, ha provocato la caduta dell’Amministrazione. Per quanto riguarda sottrazioni e addizioni seguirò il tuo consiglio, caro Pdl sezione di Casarano e andrò avanti per la mia strada cercando di essere coerente con quel progetto di rinnovamento, che il sottoscritto e il partito che rappresento, hanno iniziato a costruire nel novembre del 2010 abbandonando l’amministrazione De Masi. Piuttosto mi permetto di consigliarti di stare attento ai “ritorni di fiamma” di “quote rosa” nella tua di parte politica e, per chiudere visto che affermi di una mia presunta vicinanza con quella che chiami “ditta Venuti & Caputo”, mi limito a constare che il risultato (questo sì che è vero) migliore che il tuo assessore provinciale ha sin qui prodotto, è quello di nominare uno stimato esponente di quella Amministrazione Venuti che tanto odiate (a proposito ma dove eravate come opposizione in quei dieci anni?) a capo di una società della Provincia di Lecce. Da ultimo vorrei far notare al Pdl sezione di Casarano che il sottoscritto continuerà a firmare quello che scrive con il suo nome ed il suo cognome, mettendoci la sua faccia nel bene e nel male. Ma questa è una questione di stile ed ognuno ha il suo. Il commissario Alberto Chiriaco’

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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