Notte della Taranta, l'attesa è finita

Al via stasera, a Melpignano, il concertone più atteso dell'estate. Sul palco, ospiti i The Chieftains e Diego El Cigala. E il melting pot è servito

E infine ci siamo. La grande notte, quella della Taranta, è arrivata. Stasera il piazzale davanti all'ex Convento degli Agostiniani a Melpignano ospiterà un pubblico ansioso di assistere alla nuova performance dell'Ensemble più famoso d'Italia, guidato per la seconda volta da un maestro concertatore d'eccezione, il pianista Ludovico Einaudi. L'anno scorso è stato un successo. E da lì si riparte. Lo ha ammesso lo stesso Einaudi nella conferenza stampa di presentazione del concerto di stasera. La pizzica, il suono ritmato dei tamburelli a coprire quello delle cicale di un caldissimo agosto, le contaminazioni, stavolta di purissimo folk irlandese con i Chieftains sul palco del concertone a dimostrare quanto possano avvicinarsi l'assolatissimo Salento delle tarante e l'Isola verde per eccellenza. Insieme allo storico gruppo, sul palco saliranno anche Joji Hirota e The Taiko Drummers che si esibiranno suonando il taiko, il tamburo tradizionale giapponese, e poi Justin Adams e Juldeh Camara, direttamente dal Gambia, con i loro nyanyeru, i violini a una corda delle comunità Fulani dell’Africa occidentale. Un viaggio intorno al mondo concentrato in una sola notte, quello immaginato da Ludovico Einaudi, che passa dalle terre d'Irlanda al Giappone per tornare in Europa e incontrare il flamenco di Dieguito El Cigala, ripartire per il Mali dove ad attenderci ci sarà Ballakè Sissoko e risalire in Turchia, con il polistrumentista e dj Mercan Dede. E il melting pot è servito, per le centinaia di migliaia di appassionati e curiosi attesi stasera nel piccolo comune della Grecìa Salentina, ogni anno da 14 anni (tante sono state fino ad oggi le edizioni della Notte della Taranta) palcoscenico naturale di uno dei festival di musica popolare ormai più famosi dello Stivale. Del resto, la Notte della Taranta “contamina a tutti i livelli – lo scrive il presidente della Provincia Antonio Gabellone – diffonde un dialogo diventato universale grazie al prestigio degli ospiti di questa rassegna e alla polifonia del suo messaggio, evidentemente non solo musicale”.Il concerto entrerà nel vivo alle 22.30, con l’omaggio a Uccio Aloisi, scomparso lo scorso ottobre: il Salento della musica, orfano di questo simbolo della musica e della cultura della terra, lo ricorderà avvalendosi anche della collaborazione di Mauro Durante, giovane musicista del Canzoniere Grecanico Salentino. Un'edizione speciale, quella di stasera. Impossibile dimenticare l'anniversario dei 150 anni dell'Unità d'Italia. Lo ha confermato Sergio Blasi, presidente della Fondazione “Notte della Taranta”. Verrà infatti proiettato il video “L'Unità degli italiani” e, più tardi, un omaggio alla Puglia dell'accoglienza con la musica della Fanfara di Tirana, per ricordare lo sbarco, vent'anni fa, di ventimila albanesi nel porto di Bari. Unità ed accoglienza, quindi, memoria e incontro culturale le parole per “decifrare” la Notte di quest'anno. Stasera, a Melpignano.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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