Ugento: ancora battaglia sui divieti di balneazione

Polemiche che non si placano tra SEL e il Comune di Ugento per i divieti di balneazione a Torre San Giovanni. SEL denuncia alla Procura di Potenza

Ancora battaglia aperta a Ugento per i divieti di balneazione. I militanti di SEL tornano ad attaccare dopo che, negli scorsi giorni, è apparso qualche cartello circa le condizioni di balneabilità del tratto di mare in questione; “i cartelli sono stati installati solo a metà agosto” – rivendica Roberto Spennato del circolo SEL Ugento – “e ciò non ha impedito a decine e decine di persone di bagnarsi in acque inquinate e potenzialmente pericolose per la salute”. La novità è che lo stesso Spennato ha firmato, proprio ieri, un esposto inviato alla Procura della Repubblica di Potenza nel quale denuncia: A Torre San Giovanni un numero ancora sempre più crescente di cittadini, in massima parte turisti, ignari delle condizioni di balneabilità su tutto il tratto di mare prospiciente allo sbocco del Canale Suddenna si immergono in quelle acque. La messa in posa di soli 6 cartelli circa su 160 ordinati dal comune indicanti il divieto di balneazione, in maniera precaria e poco ortodossa, completamente occultati alla vista dei cittadini che si apprestano ad entrare in acqua. Per ragioni che attengono alla sanità pubblica i poteri spettano, in ambito comunale, al Sindaco il quale a riguardo dispone tanto di una potestà “ordinaria” conferitagli direttamente da norme di legge (statali e regionali) o di regolamento (governativi o locali) e delegabile ai dirigenti di settore, quanto di una potestà extra ordinem, non delegabile, che lo autorizza ad intervenire in tutte quelle situazioni “contingibili ed urgenti “ di emergenza sanitaria o di Igiene Pubblica (il nostro caso) a carattere esclusivamente locale. Aspetto interessante che viene fuori dalla denuncia è che il Comune di Ugento non avrebbe emesso nessun tipo di ordinanza volta all'installazione della cartellonistica sul divieto di balneazione. Inoltre dalle modalità di collocazione dei segnali traspare un tentativo, da parte dell'amministrazione ugentina, di voler rimediare ad un problema solo all'ultimo momento. Intanto, a giudicare dalle polemiche accese, mentre la stagione estiva volge al termine, la questione diventa sempre più calda.

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