Porto Cesareo: uccide una ragazza e fugge

Alla guida di una Smart, in stato di ebbrezza, uccide una ragazza e si dà alla fuga. Anche un ferito, ma non è in pericolo di vita

Mentre la scorsa notte guidava la sua Smart sulla Porto Cesareo-Torre Lapillo, ha investito una ragazza uccidendola. Poi, in panico per l'accaduto, è fuggita senza prestare soccorso. La prima è una ragazza 24enne di Salice Salentino, rintracciata dai carabinieri poco dopo l'incidente, e risultata positiva all'esame alcolemico. La vittima si chiamava Anna Innorta, di 23 anni, bolognese in vacanza nel Salento. Nell'incidente è rimasto ferito anche Marino Cavoluzzi, 20 anni, di Palo del Colle, trasportato da un’ambulanza del 118 all'ospedale “Vito Fazzi” di Lecce e in prognosi riservata. La sua vita non correrebbe pericolo. Ennesimo episodio dell'estate salentina, quest'anno drammaticamente ricca di incidenti stradali. Se parte della colpa va alle distrazioni, alla guida in stato di ebbrezza e ad altri motivi legati al caso, è vero anche che un incidente come quello di ieri accade su una strada già molto pericolosa per i pedoni. Laddove le persone sono costrette, pur in aree urbane, a passeggiare sulla carreggiata per la mancanza di marciapiedi, sono le amministrazioni a doversi assumere gran parte della responsabilità. Speriamo che tragedie come questa possano almeno aiutare a risolvere il problema.

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