Vandali buttano giù due auto dalla scogliera

Sulla litoranea adriatica, alcuni balordi hanno deciso di divertirsi facendo finire in mare le auto di due ragazzi

Chissà cosa avranno pensato i due “burloni” – vandali ancora impuniti – che hanno spinto le auto in mare. Una Lancia Y e una Toyota Corolla sono finite, infatti, giù dalla scogliera che costeggia la provinciale San Cataldo – San Foca. Proprietari delle auto, una commessa ventunenne di Galatina e uno studente suo coetaneo di Cavallino. Entrambi trascorrevano la serata in uno dei tanti locali che animano le notti sull'Adriatico. Come centinaia di loro coetanei. Nessuno però ha visto i balordi in azione, mentre spingevano le due macchine giù da un dirupo di dieci metri. E nemmeno quando, proprio per spingere, hanno dovuto rompere i cristalli delle due auto e mettere le marce in folle, togliendo il freno a mano. La commessa e lo studente sono stati colti dal panico all'uscita dal locale, non trovando le loro auto; sensazione alla quale sono seguite la sorpresa e la rabbia della successiva scoperta, del danno subito per via della noia e dello sballo, probabile, di qualche giovane irresponsabile. Sul posto, sono intervenuti i carabinieri della stazione di Melendugno, dipendenti dalla compagnia di Lecce, gli agenti di polizia municipale, e i vigili del fuoco, impegnati nel recuperare le due auto, ribaltate e adagiate sul fondale basso. Per le operazioni di recupero, è stato necessario in particolare l’intervento degli specialisti del nucleo Saf. Alcuni operatori si sono calati dalla roccia, per agganciare i mezzi ad un gru condotta appositamente dal comando provinciale di viale Grassi. I militari, intanto, indagano per cercare di capire chi possano essere i responsabili dell'atto vandalico.

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