Il Salento che cresce

Dalla Provincia la strada al risanamento dei conti è già iniziata. Obiettivo: rafforzare il rigoglio del Grande Salento

Di Antonio Gabellone* Un’amministrazione provinciale viva e dinamica, che tra le luci e le ombre del passato ha creato le basi per ricostruire il futuro e per farlo con un obiettivo chiave: rinnovamento, strategia, affermazione di una terra di grandi potenzialità e prospettive. La primissima azione della nostra amministrazione è stata di sacrifici interni, tagli ai costi della politica, in pratica abbattimento delle indennità dei consiglieri, degli stipendi degli assessori, delle consulenze esterne, dei consigli di amministrazione chiusi, tutti sostituiti con manager-amministratori delle società a carattere pubblico di proprietà dell’ente. Per le politiche attive e di sostegno alle imprese la Provincia di Lecce si è già collocata all’avanguardia nazionale per aver stabilito relazioni oltre i confini salentini, puntando al sostegno concreto delle imprese del territorio in un quadro di internazionalizzazione. Uno su tutti il caso dello sbocco economico e imprenditoriale concesso agli imprenditori in Tunisia, premiato e riconosciuto dal ministero dello Sviluppo economico con un’apposita e ingente linea di credito. Previste e già pianificate poi le riqualificazioni e valorizzazioni funzionali del complesso di Masseria Torcito e dell’Abbazia di Cerrate. Impegno pure nel turismo e nel marketing territoriale: avviate azioni promozionali rivolte a garantire una crescita delle presenze turistiche nel territorio, in netta controtendenza con un calo dei flussi globale e nazionale. Senza dimenticare come questa amministrazione abbia per prima imposto un rigoroso taglio dei costi per gli amministratori e di rappresentanza, di fatto anticipando di un anno scelte anche di politica nazionale. Parallelamente sono stati investiti 100 milioni di euro nella realizzazione di numerose opere pubbliche accogliendo richieste che arrivavano da tutto il territorio e riprendendo azioni anticicliche in grado di favorire la ripresa economica e l’ottenimento di commesse di imprese stradali e nel settore delle costruzioni, con aumento delle ore di lavoro. Un anno e mezzo di legislatura è già valso all’inaugurazione della circonvallazione di Nardò, di altre 15 strade provinciali, dell’apertura dei cantieri di recupero di scuole e immobili storici provinciali. Al contempo proprio nell’edilizia scolastica si è avviato un percorso che porterà al taglio drastico dei fitti passivi, con l’approvazione di un progetto innovativo per la realizzazione di due strutture scolastiche nel capoluogo, anche grazie alle partnership con i privati. Ovvero, scuole ‘modulari’, di volta in volta ospitate da istituti tecnici o licei che avranno esigenze di aule, senza generare ulteriori costi di locazione. Insomma, la strada del risanamento è già iniziate, puntata a superare le difficoltà e a rafforzare il rigoglio del Grande Salento. *presidente della Provincia di Lecce

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