Provincia, 25 milioni di euro alla formazione professionale

Presentato il Piano delle attività formative 2011: attenzione a donne e giovani, i più penalizzati dalla crisi economica

La giunta presieduta da Antonio Gabellone ha approvato il Piano delle attività formative per il 2011, “una decisa svolta – è stato definito ieri in conferenza stampa – rispetto al passato, per le risorse finanziarie messe a disposizione e per l’attenzione rivolta al mondo produttivo e ai cambiamenti in atto”. 24 milioni e 550 mila euro le risorse messe a disposizione per quest'anno, ripartite su tre linee d’intervento: Adattabilità, Occupabilità, Capitale Umano. Alla prima linea, “Adattabilità”, sono destinati 1 milione e 743mila euro, per un totale di 500 lavoratori coinvolti, 360 dei quali nel settore turismo. Saranno organizzati interventi di aggiornamento, specializzazione o perfezionamento in diversi ambiti – dall’ambiente all’industria, dai servizi ai beni culturali – ma con un’attenzione particolare, considerato il favorevole trend di cui gode il settore, al turismo, leva per lo sviluppo futuro di una terra come il Salento. Il secondo asse è intitolato “Occupabilità”, interessa circa 1000 persone ed assorbe una parte cospicua dei fondi, pari a 8 milioni e 943mila euro da destinare prevalentemente a interventi formativi di lunga durata, completati da un periodo di tirocinio nelle aziende del settore di riferimento. L'attenzione, in questo caso, è rivolta ai giovani: da una parte a quelli che vorranno conseguire qualifiche professionali riconosciute a livello nazionale e spendibili nel mondo del lavoro; dall'altra, a quanti vorranno acquisire le competenze necessarie alla creazione di micro e piccole imprese autonome, che abbiano quale caratteristica distintiva l’uso estensivo delle nuove tecnologie. I “tirocini formativi professionalizzanti” saranno circa 300, aperti agli Enti locali, per agevolare l'incontro fra domanda ed offerta di lavoro. Un occhio di riguardo è riservato alle discriminanti di genere e al mercato del lavoro femminile: la Provincia ha messo a punto misure atte a facilitare l'accesso del gentil sesso – che sta pagando pesantemente la crisi economica in atto – al lavoro. La terza e ultima linea d’intervento, “Capitale Umano”, andranno 13 milioni e 864mila euro, con l'obiettivo prioritario di venire incontro alle aspettative e alle necessità occupazionali dei giovani. Si conferma e si rafforza il rapporto con il mondo della scuola: si svolgeranno corsi di formazione anche per studenti degli ultimi anni degli Istituti professionali o per coloro che sono già in possesso di diploma di Scuola Media Superiore; per coloro che hanno abbandonato la scuola e sono privi di qualifica o adulti che desiderano consolidare le loro competenze linguistiche o conoscere, per utilizzare in modo appropriato, le moderne e sempre più diffuse applicazioni informatiche e multimediali. Soddisfatti tanto il presidente Gabellone che l'assessore al ramo Ernesto Toma, che in una nota congiunta hanno commentato: “siamo particolarmente orgogliosi di questo nuovo Piano, che si basa su priorità e fabbisogni formativi rilevati sul territorio attraverso le analisi dell’Osservatorio Mercato del Lavoro della Provincia di Lecce, grazie alla collaborazione degli attori della Rete dei Servizi del Lavoro. Uno degli obiettivi di questa amministrazione è proporre iniziative valide, ben strutturate nei contenuti: iniziative che guardino ai giovani, al loro futuro”.

Leave a Comment