‘Orchidea del Gargano’. Premiato Stefàno

L’assessore regionale è stato premiato per l’impegno profuso a sostengo delle eccellenze regionali e della loro diffusione in Italia e all’estero

Un ramo d’ulivo con l’incisione stilizzata di un’orchidea. E’ il premio nazionale Orchidea del Gargano che, per la sezione politica, ieri, è stato consegnato all’assessore regionale alle Risorse agroalimentari Dario Stefàno. “Sono particolarmente contento che questo riconoscimento al lavoro svolto per l'affermazione della nostra regione nel mondo mi venga consegnato nel Gargano”, ha commentato Stefàno, parlando di un territorio, il Gargano appunto, che “rappresenta un tassello importante di un mosaico, la Puglia, che continua a mietere successi e consensi in termini di attrazione turistica e di produzioni agroalimentari di qualità”. L’entusiasmo di Stefàno ha tratto nuovo slancio anche per l’avvio di una ambiziosa operazione di razionalizzazione delle Doc del vino pugliese, “per valorizzare e rafforzare – ha spiegato – i contenuti dei nostri vitigni autoctoni ed il legame con i territori di produzione”. “Per l’impegno profuso a sostegno delle eccellenze enogastronomiche regionali e la diffusione del marchio Regione Puglia nel mondo e in Europa”, le motivazioni del premio che nasce dalla volontà di rafforzare un forte legame con un territorio, il Gargano, ricco di 80 varietà diverse di orchidee spontanee, ancora poco conosciute, e come contributo al rispetto ed alla conservazione della natura e dell’ambiente. Anche per questa motivazione, il premio, organizzato da Rino de Martino vice presidente nazionale di Assoartisti, ha avuto come sfondo una delle località premiate con la Bandiera Blu, San Menaio, che fa parte del Parco nazionale del Gargano. “La Puglia è ormai riconosciuta come brand che fa tendenza – ha aggiunto l’assessore -, affermato in ambito internazionale per la unicità dei suoi tratti indentitari, per il meticciato di culture stratificate nel tempo, per la sua straordinaria storia produttiva agricola che, insieme ad un paniere di prodotti e di eccellenze enogastronomiche, ci consegna anche un patrimonio immenso di paesaggi rurali, di biodiversità, di luoghi incantevoli che rendono la nostra offerta turistica meno imitabile”. Tra gli altri premiati durante la serata condotta dal giornalista del Tg1 Rai Attilio Romita, Alessandro Haber per il cinema, Jimmi Ghione per il giornalismo d'assalto, Tosca per la musica, Sebastiano Somma per la tv, Ivano Bonetti per lo sport, Alessandro Meluzzi per la medicina e scienza, Gabriella Germani per la tv cabaret.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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