Molestie alla scuola calcio. Nei guai il mister

Tricase. Le vittime sarebbero almeno quattro 16enni. Indagini sul cellulare dell’allenatore alla ricerca di messaggi e foto

TRICASE – Molestie e abusi su minori, pedopornografia e induzione alla prostituzione minorile. Sono queste le gravissime ipotesi di reato nei confronti di un allenatore di una scuola calcio di 54 anni del Basso Salento. A dare avvio alle indagini, coordinate dal sostituto procuratore della Repubblica di Lecce, Carmen Ruggero, è stata la denuncia dei genitori di una delle presunte vittime. La coppia avrebbe scoperto, sul cellulare del figlio 16enne, degli sms di chiara natura sessuale inviati dall’uomo. Da qui la decisione di rivolgersi alla magistratura attraverso il loro legale, l’avvocato Fernando Colucci. Proprio dall’esame dei dati contenuti sui cellulari delle presunte vittime, si tratterebbe di almeno quattro sedicenni, potrebbero giungere elementi utili alle indagini. Ieri, infatti, il pubblico ministero Ruggero ha conferito al consulente informatico Claudio Leone l'incarico di estrapolare i dati presenti sui telefoni dei ragazzini. Si cercherà di recuperare non solo il contenuto dei messaggi, ma anche foto che, secondo indiscrezioni trapelate, potrebbero ritrarre gli atti sessuali compiuti sui ragazzini. La consulenza, che sarà depositata entro 30 giorni, sicuramente potrà chiarire molti aspetti oscuri dell'indagine. L'indagato, assistito dall'avvocato Tonio Indino, respinge al momento ogni addebito.

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.

Info sull'autore

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!