Morte al concerto. Confermato l’arresto cardiaco

Lecce. L'esame del medico legale conferma il sospetto dei medici. Esclusa ogni ipotesi di reato; non seguirà autopsia

LECCE – E’ stato un arresto cardiaco a stroncare la giovane vita di Pierfrancesco Mazza, il 21enne originario di San Giorgio Jonico, morto domenica sera a Lecce, durante la manifestazione “Battiti Live”. A stabilirlo è stato l’esame necrosopico esterno eseguito ieri mattina dal medico legale, Ermenegildo Colosimo, su disposizione del magistrato di turno, Emilio Arnesano, che ha deciso di non richiedere l’autopsia. Il pubblico ministero, infatti, dopo aver acquisito la documentazione medica dell'ospedale “Vito Fazzi” di Lecce e l'informativa della polizia, ha stabilito che non vi era il sospetto di alcuna ipotesi di reato. Da qui dunque la decisione di non far eseguire l’esame autoptico per quella che, come ha poi stabilito il dottor Colosimo, è stata una morte naturale. E’ stata la stessa fidanzata del 21enne, Roberta, a ricostruire agli inquirenti le ore che hanno proceduto la tragedia che si è consumata in una piazza Sant’Oronzo affollata di gente accorsa per assistere al grande evento musicale dell’estate salentina. La coppia, come tanti altri giovani, aveva deciso di raggiungere il capoluogo salentino, ed era partita da Taranto poco dopo le 17. Dopo aver preso un caffè i due ragazzi hanno raggiunto la piazza, a pochi metri dal palco su cui si sarebbero esibiti gli artisti. Improvvisamente, poco prima delle 22, Pierfrancesco Mazza si è accasciato al suolo, mentre la fidanzata cercava di soccorrerlo. Immediato l’intervento degli uomini del 118. Una prima unità, presente sul posto, è accorsa pochi minuti dopo il malore, e ha cercato in ogni modo di rianimare il giovane tarantino. Inutile anche il successivo intervento di una seconda ambulanza, che dopo aver raggiunto piazza Sant’Oronzo, ha trasportato d’urgenza il 21enne nel pronto soccorso dell’ospedale “Vito Fazzi”. Per Pierfrancesco, purtroppo, non c’è stato a da fare e il suo cuore ha cessato di battere pochi minuti dopo l’arrivo nel nosocomio salentino. La notizia della morte del 21enne ha tinto dei colori della tragedia e del dolore la notte di festa della città barocca. Il concerto è comunque proseguito per motivi di sicurezza, poiché, come hanno spiegato le forze dell'ordine impegnate nel servizio di ordine pubblico, si è scelto di non anare l’evento per evitare disordini. 25 luglio 2011 Malore al concerto, 21enne muore in piazza LECCE – Piazza Sant’Oronzo era gremita di giovani; la scaletta del concerto tanto atteso, “Battiti”, aveva richiamato pubblico da tutta la Puglia. Attorno alle 22, Pierfrancesco Mazza, 21enne di San Giorgio Jonico si è accasciato tra le braccia della fidanzata, Roberta Zaloso, per poi finire al suolo. Un malore improvviso, le cui conseguenze sono state le più terribili. I soccorsi sono stati chiamati subito dai presenti;l’ambulanza s’è fatta strada tra la folla, l’ha caricato e trasportato d’urgenza al “Vito Fazzi” di Lecce, dove la giovane vita non ce l’ha fatta. Il 21enne è spirato lì, troppo presto perfino per vedere un’ultima volta i suoi genitori. Mamma e papà ed altri parenti sono arrivati in ospedale attorno alle 23.30; per Pierfrancesco non c’era già a da fare. Tra le possibili cause del decesso, i medici sembrano propendere per un arresto cardiocircolatorio.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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