Incentivi per l’edilizia sostenibile

Casarano. Il Comune si adegua all’indirizzo indicato dalla Regione per uno sviluppo ordinato ed eco-compatibile del tessuto urbano

CASARANO – Palazzo dei Domenicani si allinea alla politica della Regione Puglia sull’edilizia sostenibile. Nei giorni scorsi, infatti, con apposita specifica deliberazione il commissario straordinario, Giovanni D’Onofrio, ha approvato e reso immediatamente eseguibile il provvedimento comunale attuativo della Legge Regionale n. 13/2008 sulle “Norme per l’abitare sostenibile”. Detta delibera prevede incentivi di carattere economico e volumetrico di varia tipologia nell’ambito del computo degli oneri dovuti per il rilascio di permessi di costruire per case ecologicamente equilibrate. In particolare, bisogna precisare che, come recita la relativa norma, “gli incentivi devono essere graduati dai Comuni in modo tale da favorire la sostituzione di edifici e la riqualificazione di quartieri caratterizzati da elevati livelli di inefficienza energetica e incompatibilità ambientale opportunamente diagnosticati, escludendo edifici e contesti urbani storici di valenza ambientale, culturale e architettonica e sono aggiungibili ad altri contributi compatibilmente con i criteri di cumulabilità previsti dalle agevolazioni nazionali”. “Si tratta di un primo passo verso l’edilizia definita ‘sostenibile’ – precisa il prefetto D’Onofrio – che potrà consentire uno sviluppo ordinato ed ecologicamente compatibile del tessuto insediativo urbano”. Nella nostra regione il sistema di certificazione di sostenibilità degli edifici a destinazione residenziale (ai sensi degli articoli 9 e 10 della L.R. n. 13/2008) è stato approvato con deliberazione G.R. n. 2272 del 24 novembre 2009. Nel provvedimento sono definite le procedure, il sistema di accreditamento dei soggetti abilitati, il rapporto con la certificazione energetica, lo strumento di valutazione dei livelli di sostenibilità completo delle linee guida e del software per l'applicazione. Il metodo adottato dalla Regione Puglia per la valutazione del livello di sostenibilità degli interventi edilizi si basa sul “Protocollo Itaca”, il quale prevede la compilazione di una serie di schede tematiche a ciascuna delle quali è associato un punteggio, indicante in modo univoco e secondo presupposti di correttezza scientifica il grado di qualità ambientale dell’intervento.

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