Da verde pubblico a strisce blu: il caso di Ugento

Ad Ugento, zone da destinare a verde pubblico sono diventate parcheggi a pagamento. Il comitato Strisce Blu sporge denuncia

Il comitato Strisce Blu ha sporto denuncia per presunta utilizzazione impropria, da parte del Comune di Ugento, di alcune zone di proprietà del Demanio Marittimo. La legge prevede che “chiunque intenda occupare, per qualsiasi uso, zone del demanio marittimo.. o apportarvi innovazioni, o recare limitazioni agli usi cui esse sono destinate, deve presentare domanda al Capo del Compartimento competente per territorio”. Il Comune di Ugento ha ottenuto in concessione sino al 31 dicembre dell'anno scorso un’area demaniale marittima della superficie di 16.817 metri quadrati che si trova fra Lido Marini, Torre Mozza e Torre San Giovanni. Si tratta di un'area destinata a verde pubblico, com'è indicato nelle planimetrie allegate alle licenze rilasciate dalla Capitaneria di Porto di Gallipoli. Il comitato Strisce Blu ha osservato invece come, dalle planimetrie e dal confronto con il territorio del Demanio Marittimo, manchino all'appello due vaste aree, comprese in quella in concessione e che, invece di essere destinate a verde pubblico sono diventate, sorpresa!, parcheggi a pagamento, concessi in gestione ad una ditta privata dal Comune di Ugento. “Tutto questo – dichiara Roberto Spennato, responsabile del comitato – sembrerebbe mettere in luce una cattiva gestione delle aree demaniali da parte del Comune di Ugento ai danni delle casse del Demanio Marittimo e del benessere dei cittadini”. Da verde a blu, quindi, volendo rimanere sul piano cromatico. Se così fosse, bisognerebbe intervenire nell'immediato e cominciare un vero e proprio controllo a tappeto di tutte le zone “a rischio” della Provincia di Lecce. La questione “strisce blu” presenta ancora molti punti nascosti, e non solo sul nostro territorio; ben vengano gli accertamenti e le ispezioni, perché la titubanza da parte delle amministrazioni nel voler fornire tutte le informazioni richieste dai cittadini, lascia spazio a dubbi e interpretazioni del tutto lecite. Lecite fino a quando non si provi a smentirle; ma c'è qualcuno in grado di farlo?

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