Sempre meno vigili. L’appello di Sel

Casarano. Un agente di Polizia municipale è stato distaccato per coprire un “buco” nell’ufficio Avvocatura. I vendoliani chiedono la stabilizzazione dei precari

CASARANO – Si assottiglia ancora l’organico dei vigili urbani. Da ieri, infatti, un agente di Polizia Municipale è stato distaccato dal proprio ufficio per essere assegnato ad altro servizio all’interno del Comune. L’incarico, firmato dal segretario generale, Davide Cuna, in quanto capo del personale, durerà tre mesi e servirà per coprire una figura professionale mancante nell’ufficio Avvocatura. Il provvedimento ha messo però in allarme sindacati e forze politiche non soltanto perché riduce ancora di più un ufficio importante, ma anche perché potrebbe essere la premessa per i mancati rinnovi dei lavoratori precari rimasti in servizio a Palazzo dei Domenicani. Il circolo di Sel ha emesso ieri una nota con la quale esorta il commissario prefettizio, Giovanni D’Onofrio, a dare seguito alle procedure concorsuali interrotte dalla precedente amministrazione. La nota di Sel parte dal distacco del vigile urbano, sottolineando che “si tratta di una decisione incomprensibile anche per la cronica carenza di organico in cui versa la Polizia municipale ora ridotta ad una decina di agenti quando una città delle dimensioni e dell’importanza di Casarano dovrebbe averne almeno il doppio”. Ai “vendoliani”, però, interessa di più la situazione dei precari e le operazioni concorsuali. “Per far fronte a tali difficoltà – prosegue la nota – era stato bandito, insieme ad altri, un concorso che l’amministrazione De Masi non ha saputo (leggi potuto) portare a termine, come già da noi denunciato, per non aver retto alle forti pressioni politiche che hanno coinvolto anche quelle che erano state presentate come ‘procedure di stabilizzazione dei precari dell’Ente’”. “Oggi – sottolinea Sel – libero da condizionamenti di sorta, dovrebbe essere il commissario straordinario, figura super partes, a dar seguito a quelle procedure interrotte per irregolarità ed incapacità di gestione, e ridare un senso all’organico del Comune e speranze di vita decorosa ad alcuni lavoratori ed alle loro famiglie. Non vorremmo, invece, che l’assegnazione dell’agente ad altro ufficio sia l’anticipazione del mancato rinnovo dei (pochi) lavoratori precari i cui contratti sono in scadenza a fine mese”. “Si tratta di lavoratori – spiega la nota – compresi quelli già tagliati fuori dall’amministrazione De Masi, ai quali non è stata data la possibilità di completare i concorsi e che ora rischiano di vedersi negata anche l’ipotesi di un rinnovo quando, invece, nell’incontro da noi avuto lo scorso maggio, il commissario straordinario ci aveva rassicurati sul fatto che alcuni ruoli sarebbero stati confermati, anche solo part-time. D’altro canto ci risulta che anche il bilancio appena approvato preveda gli impegni di spesa per il rinnovo di questi contratti. Non é tagliando pochi contratti part-time – conclude Sel – che si salva il bilancio comunale quando il Commissario ha invece riconfermato gli incarichi dirigenziali con conseguente, notevole, quanto inutile aggravio di spesa per l’Ente”.

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