Minacce e abusi sessuali su moglie e figlioletti

Carmiano. Gli agenti della Squadra mobile hanno tratto in arresto stamattina un 37enne di origine albanese

CARMIANO – Minacce e abusi sessuali nei confronti della moglie e delle figliolette, entrambe minori, la prima al di sotto dei 14 anni, la seconda di meno di dieci. Ed ingiurie e percosse nei confronti del terzo figlio, un maschietto, anche lui minore. E’ una storia torbida di quelle che non si vorrebbero raccontare, quella che è emersa stamattina e per la quale gli uomini della Squadra mobile di Lecce hanno effettuato un arresto. In carcere è finito, dietro disposizione della pm Carmen Ruggiero, un 37enne di origine albanese residente nella zona di Carmiano, dipendente dall’alcol. E’ stata la donna, stanca del clima di terrore che si respirava in casa, a denunciare tutto agli agenti della Polizia. Continue minacce e maltrattamenti nei confronti suoi ma soprattutto dei piccoli. Violenze quasi quotidiane, consumate quando la donna si allontanava da casa, lasciando campo libero al marito. Ciò che è emerso dal racconto della donna è un rapporto familiare malsano e perverso, dove la coercizione era l’unico linguaggio adoperato. Delle violenze alle figlie, la donna ha riferito di essere venuta a conoscenza solo poco tempo fa, dai racconti di una di loro. Situazioni confermate da una persona che conosceva la famiglia e dall’ascolto protetto dei tre bambini effettuato dagli investigatori della Mobile. L’uomo si trova presso il carcere di Lecce a disposizione degli inquirenti.

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