Furto, ricettazione e droga. Quattro arresti in un giorno

Lecce. In manette per gravi reati sono finiti di Mirko Castelluzzo, Alessandro Persano, Antonio Greco ed Antonio De Pascalis

LECCE – Nella giornata di ieri gli agenti della Squadra Mobile di Lecce hanno eseguito tre ordini di esecuzione di carcerazione emessi dalla Procura della Repubblica di Lecce – Ufficio Esecuzione Penale. In particolare in carcere sono finite quattro persone. Si tratta di Mirko Castelluzzo, Alessandro Persano, Antonio Greco ed Antonio De Pascalis. Il provvedimento nei confronti di quest’ultimo è stato emesso dal magistrato di Sorveglianza. Mirko Castelluzzo, 33enne leccese, noto per i suoi precedenti penali e giudiziari per reati contro il patrimonio, sottoposto inoltre, quale persona pericolosa per la sicurezza pubblica, alla misura di prevenzione personale della sorveglianza speciale di in zona 167 di questa città, ove era sottoposto alla misura degli arresti domiciliari. Dovrà scontare in carcere la pena complessiva di tre anni e sei mesi di reclusione per tentata estorsione e violazione delle prescrizioni inerenti la sorveglianza speciale di Pubblica Sicurezza. Alessandro Persano, 28enne leccese, deve scontare un cumulo di pene pari a tre anni ed otto mesi di reclusione per due rapine aggravate commesse in concorso con altri nel mese di marzo del 2010. L’uomo è stato rintracciato presso la propria abitazione, dove si trovava sottoposto agli arresti domiciliari. Antonio Greco, 45enne leccese, deve scontare un cumulo di pene pari a tre anni e quattro mesi di reclusione per detenzione e cessione illecita di sostanze stupefacenti e furto aggravato. Antonio De Pascalis, 30enne leccese si trovava in regime di affidamento in prova ai servi sociali. Ma, ottenuto il beneficio della misura alternativa, ha poi violato le relative prescrizioni, commettendo nel mese di maggio di quest’anno il reato di ricettazione e non rispettando l’orario di rientro in casa imposto dal magistrato di Sorveglianza.

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