Salvadanaio o Cassaforte? Io Sud si confronta

Meeting congiunto delle forze “sudiste”. Il commento del consulente Franco Amarella

di Franco Amarella E' il giorno della Bastiglia, quello scelto per il meeting arancione a Bari di IO SUD + FORZA DEL SUD + NOI SUD. Il 14 luglio, infatti, i tre movimenti meridionalisti confluiranno in una saldatura politica, i cui effetti si noteranno già dal giorno dopo in Parlamento. Siamo nel 2011 non si parla più di forconi ed archibugi, tuttavia il clima sociale di riscossa, specialmente meridionale, non è differente da quello che si respirava nello storico assalto alla fortezza parigina. Scarseggia il denaro circolante, nella media borghesia si annidano le nuove povertà, diventano difficili le prospettive per chi si affaccia al mondo del lavoro ed ancora più difficili per chi, già maturo, viene estromesso dal circuito lavorativo. E se queste condizioni generali del Paese esprimono nelle cifre il valore medio italiano, figuriamoci il valore relativo al meridione cosa possa raccontare! Ora è da due anni e mezzo, da quando IO SUD ha schiuso la prima finestra, che un certo numero di persiane vanno aprendosi a sud, poco alla volta ma con ritmo crescente, avendo come scopo proprio la voglia di riscattare questa nobile parte d'Italia e di farla rinascere, pure nel segno dell'unità nazionale. A Bari, in questa data così densa di significati, le forze “sudiste” singolarmente più rappresentate in Parlamento, hanno deciso di unirsi e di far massa critica in funzione del raggiungimento degli obiettivi comuni: far crescere realmente il mezzogiorno. Di fronte ad un tale gesto politico, l'appuntamento barese diventa un grosso investimento fatto di idee, ma soprattutto in termini di accelerazione di fatti concreti. Dalle presenze nel meeting, a quelle sulla rete sarà tutto un fermento che non dovrebbe essere lasciato alla estemporaneità. Sarebbe auspicabile la “raccolta” degli entusiasmi in un contenitore affidabile ed inattaccabile, per poter assicurare il frutto di un così raro investimento politico e per poterne altresì verificare, quasi quotidianamente, i valori della consistenza. Che sia una robusta cassaforte a contenere il risultato della convention barese del 14 luglio. Una cassaforte non più scassinabile ad opera di ignoti o dei “soliti noti”, affinchè il valore di un così utile sforzo sia ben custodito, per essere speso nel momento più giusto. Dunque salda tenuta dei risutlati conseguiti e pianificazione strategica dell'immediato futuro. Per far questo un piccolo salvadanaio estemporaneo non fa alla bisogna, perchè potrebbe rompersi alla prima tentazione di necessità. Auguri evento arancione.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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