Cogei: la lunga attesa

Ugento. Comunisti Italiani e Fiadel chiedono al Comune di mettere alle strette il consorzio. I lavoratori ancora senza stipendio

Ancora senza soluzioni, la vicenda della Cogei di Ugento trova l'interessamento del consigliere comunale del Partito dei Comunisti Italiani Angelo Minenna e della FIADEL, la Federazione Italiana Autonoma Dipendenti Enti Locali. Quest'ultima, con una lettera ufficiale al sindaco, chiede che venga attivato un tavolo tecnico presso l'Assessorato competente che coinvolga tutti i soggetti interessati. Obiettivo: ricercare soluzioni che non colpiscano ulteriormente i lavoratori. Lavoratori che, ricordiamo, insieme alle loro famiglie, soffrono dei problemi dovuti al ritardo o al mancato pagamento del loro stipendio ormai da diverso tempo. Minenna ha invece rivolto un'interrogazione al sindaco Massimo Lecci e all'assessore al Lavoro Antonio Ponzetta. Nel testo, si considera che il Consorzio Cogei dal 2006 e sino ad oggi ha accumulato notevoli ritardi nel pagamento degli stipendi al personale del cantiere di Ugento; che dal Comune non stati presi provvedimenti al riguardo e che la problematica potrebbe assumere, viste anche le prime lettere di licenziamento inviate dalla ditta a 2 lavoratori, i contorni di una tragica vicenda sociale per Ugento ed il suo territorio. “Si interpellano – si legge nell'interrogazione di Minenna – il Sindaco del Comune di Ugento avv. Lecci e l’Assessore al Lavoro dott. Ponzetta, ognuno per i propri ruoli e per le rispettive competenze istituzionali ad adempiere a quanto prescritto dalle Organizzazioni Sindacali, ed a porre in essere ogni iniziativa in ogni sede istituzionale per mettere fine a tali comportamenti da parte del Consorzio Cogei. Si sollecita inoltre l’immediata convocazione da parte del Comune di Ugento di un vertice in Prefettura per la risoluzione immediata di tali problematiche, e per l’immediato pagamento ai lavoratori Cogei degli stipendi arretrati da parte dell’azienda stessa”. Insomma, non è più tempo di attendere. 11 Aprile 2011 Cogei. Lettera al Prefetto I Consiglieri comunali di Ugento, Oronzo Cavalera (Pd), Renato Gianfreda (Pd), Luigi Corvaglia (Pd), Gianfranco Coppola (Idv), Nico Giannuzzi (Udc) e Angelo Minenna (PdCi – Fds) ritornano sulla vicenda dei lavoratori del Consorzio Cogei – area cantiere di Ugento – richiedendo la convocazione urgente di un tavolo occupazionale tra Comune, Ato Le/3, Consorzio Cogei, Sindacato e Provincia di Lecce. La richiesta, tramite lettera, è rivolta direttamente al Prefetto di Lecce, Mario Tafaro. Nella missiva, i consiglieri ripercorrono la situazione lavoratori Cogei. “Da circa due anni – scrivono – il Consorzio Cogei, titolare del servizio di raccolta rifiuti solidi urbani nel territorio ugentino, non garantisce il pagamento sicuro e continuativo degli stipendi degli operatori ecologici. Scellerata e immotivata la decisione da parte dell’azienda, in quanto ci risulta che il Comune di Ugento sia tra i primi a pagare in tempo all’Ato Le/3 quanto dovuto, per garantire il corretto funzionamento della struttura stessa, e il completo svolgimento del servizio di raccolta da parte della Cogei. La questione è stata portata all’attenzione, nei mesi scorsi, dell’intero Consiglio Comunale di Ugento, il quale ha inteso approvare una delibera con la quale si prendeva atto della situazione e con la quale si impegnavano Sindaco e Giunta a mettere in atto ogni iniziativa politica e istituzionale, volta a evitare che tali incresciose situazioni abbiano a ripetersi. I pagamenti delle mensilità arretrate sono, però, tutt'ora disattesi (7 aprile)”. I consiglieri chiedono al Prefetto di sbloccare la situazione convocando un tavolo di discussione e di concertazione tra il Comune di Ugento, i sindacati di categoria e il Consorzio Cogei. “Chiediamo altresì – si legge nella lettera – un suo personale interessamento, volto a garantire il pagamento degli stipendi arretrati, e la garanzia formale da parte del Consorzio Cogei, per i mesi a venire, di un regolare e continuativo versamento del salario di tutto il comparto lavorativo dell’azienda stessa. Chiediamo inoltre, nei modi e nei tempi previsti dalla legislazione vigente, il pagamento diretto degli stipendi dei lavoratori da parte dell’Ato Le/3, secondo quanto stabilito dalle normative in materia di appalti e contratti pubblici e da una recente sentenza della Corte di Cassazione, n° 3551 del 10/03/2001 e secondo quanto previsto dall’articolo 11 del contratto d’appalto per l’affidamento dei servizi d’igiene urbana per il Comune di Ugento, sottoscritto in data 23/02/2006 tra Consorzio Cogei ed Ato Le/3 il quale espressamente recita “il Concessionario ha l’obbligo di applicare, nei confronti di tutti i lavoratori dipendenti impiegati nell’esecuzione dei servizi, le condizioni economiche e normative previste dei Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro della categoria e degli accordi integrativi locali. In caso di inottemperanza degli obblighi predetti, accertata dall’Autorità o a essa segnalata dall’Ispettorato del Lavoro, l’Autorità comunicherà al Concessionario e, se del caso, anche all’Ispettorato suddetto l’inadempienza accertata e precederà alla sospensione del pagamento delle fatture presentate e non ancora liquidate, destinando le somme così accantonate a garanzia dell’adempimento degli obblighi”.

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.

Info sull'autore

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!