Renna: ‘La mia è una visione nuova della politica’

Alliste. Alle passate Amministrative ha letteralmente travolto la sua avversaria. Antonio Renna, confermato sindaco, ci dà la sua versione dei fatti

ALLISTE – La sua è stata una vittoria schiacciante. L’hanno definita “bulgara” ma a lui, il diretto interessato, Antonio Renna, avvocato 46enne riconfermato sulla poltrona di sindaco di Alliste, questa definizione non piace. I suoi concittadini, alle Amministrative del 12 e 13 maggio scorso, l’hanno preferito alla sua sfidante, Manuela Coi, ingegnera 28enne, nell’87% dei casi. Una sfida a due molto partecipata, quasi all’antica, un aut-aut che si è concluso in maniera forse anche inaspettata. Sindaco, come si spiega questo risultato? “I cittadini hanno premiato la serietà nel portare avanti i progetti. L’abbiamo dimostrata in cinque anni di amministrazione della città ed i risultati si sono visti. Credo che il nostro principale merito sia stato l’aver instaurato un colloquio aperto con le persone, senza mai nasconderci dietro il vocabolario della politica, che è volutamente di difficile comprensione. Abbiamo ascoltato le esigenze di tutti e non abbiamo mai fatto differenza tra i nostri elettori e chi aveva avuto altre preferenze. I cittadini hanno sempre saputo che eravamo lì per loro. Quando abbiamo dato vita a ‘Progetto città’ non abbiamo pensato a distinzioni e frammentazioni di tipo politico, tutt’altro: abbiamo voluto aggregare. Con questo spirito siamo andati avanti, alla ricerca di adesioni al nostro progetto comune e non di alleanze strategiche in vista di elezioni. Il resto è venuto da sé: molti giovani si sono avvicinati a noi ed hanno sposato il nostro ideale del buon governo della città”. L’87% di preferenze è un dato che non lascia spazio ad equivoci. I suoi concittadini l’hanno rivoluta a tutti i costi. Si aspettava una vittoria di tali proporzioni? “Non credevo che avrebbe assunto queste dimensioni ma ho sempre avvertito il giudizio positivo dei cittadini nei confronti del mio operato. Il risultato di quest’anno è la somma del risultato conseguito, cinque anni fa, dalla mia lista, che poi risultò vincitrice, e la seconda classificata. Significa che i consensi sono aumentati, e di molto, dopo che le persone hanno potuto toccare con mano la mia attività. Nel mio schieramento garantisco la massima libertà personale; basta dire che la maggior parte degli iscritti alla mia lista, in genere considerata di centrodestra – definizione che non accetto, perché si tratta invece di una lista civica – hanno promosso i quattro sì al referendum”. Che cosa pensa della sua sfidante? Perché non ha convinto i cittadini? “Credo che non abbia capito nel profondo la natura della città e che sia rimasta troppo ancorata all’interno del suo partito, Sel. Se avesse guardato da vicino Alliste ed i suoi problemi, le sue mille realtà, ed avesse allargato i suoi orizzonti oltre il discorso prettamente partitico, avrebbe riscosso maggiore successo. E’ giovane, ma ha dimostrato una visione antica della politica”. Dell’attività da lei condotta nel primo mandato, che cosa la rende più fiero? “Aver ricevuto i complimenti dell’assessora Barbanente per essere stato il primo Comune pugliese ad aver attuato il progetto Pirp per la riqualificazione delle periferie. Il primo lotto, per 800mila euro, è stato completato; ora siamo impegnati con il resto del progetto; 2 milioni di euro in tutto”. Quando ci siamo sentiti, in tempo di campagna elettorale, ci indicò le sue priorità: tutti progetti già intrapresi nel corso del primo mandato ai quali desiderava dare seguito e completa attuazione. Che tempi si dà per portarli a termine? “Come ho già detto, il progetto di riqualificazione della periferia è ampiamente in fase di attuazione; lo ritengo molto importante perché ci permette di intervenire non solo sull’ambiente, ma anche sulla qualità della vita dei residenti in quelle zone. La rigenerazione della marina è già stata approvata; la Regione ci ha concesso un contributo di 750mila euro con il quale renderemo più ‘passeggiabile’ la passeggiata. Anche il depuratore è in dirittura d’arrivo. Il progetto aveva già avuto l’ok ed il finanziamento di 4 milioni dall’Unione europea; purtroppo da allora è passato molto tempo e si è reso dunque necessario un adattamento del progetto alle nuove esigenze e normative per poi passare alla fase di collaudo. Il Comune sta pensando di co-finanziare l’opera, se Tremonti permette. Per ciò riguarda il fotovoltaico sui tetti, prevedo purtroppo tempi lunghi. Ma è proprio il settore a richiederli”. Prima ha fatto riferimento a Tremonti ed ai tagli ad parte del Governo centrale. Quali provvedimenti adotterà per ovviare alle ristrettezze economiche? Sta per caso pensando ad una tassa di soggiorno? “La escludo categoricamente. Non prenderò alcun provvedimento che gravi sui miei concittadini”. Articolo correlato: Renna travolge la Coi

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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