Scontro Caputo-Stefàno. Chiriacò: ‘Si lavori insieme per la città’

Casarano. Il commissario dell’Udc richiama i due esponenti politici provinciali casaranesi ad una maggiore collaborazione sui temi cari ai cittadini

CASARANO – Il commissario dell’Udc Alberto Chiriacò bacchetta Gabriele Caputo e Gianni Stefàno, consigliere ed assessore provinciali che nei giorni scorsi si sono scontrati sul tema delle arterie casaranesi, in particolare la tangenziale e la Casarano-Ruffano. Secondo Chiriacò, al di là dei temi trattati, di grande interesse cittadino, i due, invece di lavorare insieme per un comune risultato, avrebbero volutamente inteso accendere gli animi dei casaranesi in vista di una sfida amministrativa che potrebbe vederli impegnati, la prossima primavera, a contendersi la fascia di sindaco della città. Ecco i fatti. La scorsa settimana, Caputo aveva denunciato lo scarso interesse di Palazzo dei Celestini per le opere pubbliche previste a Casarano, tant’è vero, aveva dichiarato, che “il bilancio provinciale appena approvato prevede per il 2011 4,9 milioni di euro per il completamento della circonvallazione e 6,1 milioni per la messa in sicurezza della Casarano-Ruffano, quando è certo che questi fondi non possono esserci perché agganciati a fondi regionali per i quali manca il cofinanziamento della provincia”. Ovvero, secondo l’ex vicesindaco la Provincia avrebbe previsto in bilancio le somme da destinare alle due infrastrutture ma non avrebbe supportato, almeno per il 2011, neppure con un euro il cofinanziamento regionale. Alle dichiarazioni di Caputo aveva risposto, con una lettera, l’assessore Stefàno, che lo accusava di essere poco informato sull’attività provinciale. Relativamente alla Casarano-Ruffano, aveva riferito che “il progetto è già stato modificato dai progettisti e ad oggi è disponibile lo stralcio che riguarda solo le due rotatorie e pertanto già la prossima settimana sarà convocata la conferenza dei servizi per procedere alla sua definitiva approvazione”. Quanto alla tangenziale, il suo completamento sarebbe stato regolarmente inserito nel piano triennale delle opere pubbliche e “si è in attesa di finanziamento da parte della Regione o del Ministero così come regolarmente richiesto”. “E’ singolare – ha dichiarato Chiriacò – il confronto che abbiamo registrato, nei giorni scorsi, sulla stampa locale tra i due esponenti politici di Casarano. La percezione, che i più hanno colto, è che entrambi coltivino un sogno che dovrebbe portarli a preparare il campo per una sfida ‘bipolare’ alle prossime amministrative. Aspirazione legittima ma che non dovrebbe portarli a strumentalizzare, ognuno a suo modo, questioni che invece, per essere risolte, avrebbero bisogno di un lavoro sinergico di tutti”. L’augurio del commissario dello Scudo crociato è dunque che si tengano ben distinte le problematiche istituzionali da quelle partitiche, e che Casarano possa fare affidamento sui propri rappresentanti provinciali, di maggioranza e di opposizione, per essere adeguatamente sostenuta, nelle sedi istituzionali, per il rilancio del proprio territorio e per assicurare migliori aspettative alla propria comunità.

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