Giustizia. In Puglia un Centro Servizi per il Mezzogiorno

Protocollo Regione Puglia-Ministero per lo sviluppo condiviso di servizi in materia di giustizia civile e penale

“Oggi abbiamo firmato un atto che va oltre i progetti che abbiamo realizzato sinora ed è un accordo generale sul fatto di poter immaginare in Puglia la nascita di un Centro servizi per la giustizia per tutto il Mezzogiorno d’Italia”. Lo ha dichiarato il presidente della Regione Puglia Nichi Vendola a margine della sottoscrizione del protocollo d’intesa tra Regione Puglia e Ministero della Giustizia per la digitalizzazione e il miglioramento dell’organizzazione amministrativa degli uffici giudiziari del territorio. “Un centro servizi – ha proseguito Vendola – di propagazione di buone pratiche e di organizzazione centrale di tutti i processi di innovazione tecnologica nell’ambito della Giustizia. Su questo la Regione Puglia intende fare sino in fondo la propria parte”. “Da una parte – ha spiegato– avvieremo una cabina di regia, di raccordo con tutti gli attori importanti di questo processo, come le Università e il sistema d’impresa, dall’altro, la Puglia contribuirà finanziariamente a questo progetto nella consapevolezza che la giustizia è un grande servizio nei confronti dei cittadini”. Il protocollo sottoscritto prevede azioni congiunte da parte della Regione Puglia e del Ministero della Giustizia per lo sviluppo condiviso di servizi in materia di giustizia civile e penale per i cittadini e le imprese, anche tramite infrastrutture e strumenti messi a disposizione dai soggetti firmatari, con il fine di ridurre i tempi di gestione dei processi ai livelli minimi imposti dai vincoli procedurali e di migliorare la qualità del servizio di amministrazione della giustizia erogato dagli Uffici Giudiziari nel territorio pugliese. L’intesa segue altri due iniziative di collaborazione (Auror@ e Gnosis) nel settore penale che sono in corso di diffusione. Gli obiettivi dell’intesa sono: realizzare iniziative comuni nel settore della giustizia a valere sul territorio regionale e nazionale nei confronti dei cittadini e delle imprese; sviluppare servizi telematici tesi ad innovare in maniera sostitutiva procedimenti amministrativi e giudiziari in una logica di semplificazione e riduzione del carico burocratico (includendo in questo obiettivo il sistema degli enti locali), e realizzare una maggiore efficacia e trasparenza dell’azione pubblica secondo una logica di qualità del servizio offerto al cittadino, impegnandosi a sostenere innovazioni tecnologiche anche con la sperimentazione di nuovi modelli organizzativi del lavoro finalizzati al supporto dell’attività giurisdizionale per una sua maggiore efficacia e più celere tempistica.

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