Strisce blu: 'I gestori paghino la Tarsu'

Casarano. Il comitato Strisce blu chiede al Comune che venga applicata la sentenza della Cassazione

Ma le società che gestiscono le aree di sosta a pagamento, pagano la tassa sui rifiuti solidi urbani come prescrive la legge? Se lo chiede Roberto Spennato, del Comitato “Strisce blu”, che dopo la battaglia a suon di carte bollate per l’eliminazione delle strisce illegittime in tutti i Comuni salentini, avvia una nuova campagna e invia richiesta al Comune di Casarano, la cui situazione, riguardo ai parcheggi a pagamento è, secondo il Comitato, tra le più critiche. In particolare Spennato chiede al Commissario e ad Anselmo Antonaci, dell’Ufficio competente, “di applicare la norma che impone il pagamento della Tarsu anche per le società che gestiscono le aree scoperte in concessione adibite a parcheggio a pagamento, essendo questa considerata area operativa facente parte dell’esercizio di un’attività economica, come prevede l’articolo 62 comma 1 del decreto legislativo n. 507/1993, principio confermato dalla Corte di Cassazione con la sentenza n. 20359 del 2007”. Il comitato chiede anche di sapere se nei precedenti 5 anni di gestione delle aree di sosta a pagamento le società abbiano versato tale contributo”. In mancanza di risposta da parte dell’Ufficio tecnico e del Commissario, il comitato fa sapere che invierà la segnalazione per il presunto danno erariale alla Corte dei Conti. Corte di Cassazione 27 settembre 2007 n. 20359 Addebito Tarsu per le areee di sosta in concessione 01/02/2011 Strisce blu sempre d’attualità Casarano continua a discutere di strisce blu. Stavolta a ritornare sull’argomento è il partito di Sinistra Ecologia e Libertà che fa sapere di ricevere quotidianamente numerose segnalazioni di multe comminate a cittadini per “grattino scaduto” in riferimento al parcheggio nelle zone di sosta segnate da strisce blu. Ciò contraddirebbe quanto promesso lo scorso 19 ottobre dall’Amministrazione comunale che si era impegnata a non multare per grattini scaduti su parcheggi con strisce blu. “Di questa promessa – dicono dal circolo di Peppino Impastato – ad oggi, non vi è traccia: sembra addirittura che vegano elevate multe con il grattino non ancora scaduto. Vogliamo sperare che non sia l’unico modo, questo delle multe, di questa amministrazione di rientrare del debito che peraltro ancora non abbiamo il piacere di conoscere”. Tra l’altro, lo scorso giugno il Comitato Strisce blu aveva sporto alle autorità competenti la richiesta di sequestro dei parcometri, in virtù di alcune irregolarità tecniche evidenziate nella denuncia. “Come al solito – continuano da Sel – questa amministrazione si distingue per le solite due cose: le parole spese a vanvera, ed i fatti che continuano a latitare.Sollecitiamo il dirigente, o l’assessore responsabile, ad attivarsi immediatamente presso la società che gestisce il parcheggio nelle strisce blu, al fine di porre fine a multe che colpiscono i cittadini, in palese contrasto con quanto a suo tempo dichiarato ed, ancora peggio, in virtù delle molte irregolarità al vaglio degli organi di pertinenza”. Articoli correlati: Casarano. Strisce blu illegittime? (26 giugno 2010) Strisce blu illegittime? Parte il terzo esposto (14 settembre 2010) Casarano. Ridistribuiti gli stalli blu (29 ottobre 2010)

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