Consiglio Provinciale: il punto di svolta

Il Consiglio Provinciale di oggi, alla luce delle polemiche delle ultime settimane, è un punto cruciale per il futuro della Giunta Gabellone

Questa mattina, in via Umberto I, è prevista una seduta del Consiglio Provinciale nella quale si affronteranno fino a 22 punti diversi, come da ordine del giorno. Tra gli altri temi, si discuterà l'interrogazione presentata dal gruppo consiliare PD in merito alla fruibilità dell’Abbazia di Santa Maria di Cerrate. La Provincia di Lecce è proprietaria dell'antico monumento, risalente al XII secolo, dal 1965; da tempo versa in stato di abbandono e l'obiettivo è restituirla al pubblico non senza un investimento che possa finalmente valorizzarla. Si riprenderà la questione legata al CDR della Colacem di Galatina, che proprio in questi giorni ha scatenato le proteste di numerose aziende agricole, le quali si oppongono alla possibilita' che la Colacem bruci CDR o qualsiasi altro combustibile inquinante. L'ordine del giorno presenta anche un punto a favore del mantenimento a Lecce degli Uffici della Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici per le province di Lecce, Brindisi e Taranto. L'idea di trasferirne le funzioni alla sede principale di Bari, ha suscitato molte polemiche nell'intero panorama politico. Poi ci sarà anche la discussione di una mozione presentata sempre dal gruppo consiliare PD in merito all’avvio di un processo di conoscenza e sensibilizzazione all’abuso di alcol tra i giovani. Il senatore Giorgio de Giuseppe, Difensore Civico della Provincia di Lecce al Consiglio Provinciale, presenterà, invece, la relazione annuale 2010-2011. Sarà, per tanti motivi, un consiglio provinciale molto importate, visto anche il momento difficile. Le critiche e i confronti delle scorse settimane circa il buco da sette milioni di euro evidenziato dalla ragioneria dello Stato, hanno sollevato molti dubbi sull'attuale gestione e il presidente Antonio Gabellone dovrà cercare di fare chiarezza sulle ombre generate dalla situazione economica. Il punto cruciale, domani, sarà, infatti, quello dedicato alla previsione di bilancio. Al di là delle contese con i predecessori Giovanni Pellegrino e Lorenzo Ria, Gabellone è chiamato a risolvere questioni in bilico come quella del Progetto Libera, della STP o delle stabilizzazioni dei 36 lavoratori della Provincia; tutti problemi, questi, che chiedono risposte chiare e immediate.

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