Via Impastato. Gd: ‘Quando’?

Lecce. I Giovani Democratici chiedono di accelerare i tempi per l’intitolazione di una via o di una piazza a Peppino Impastato

LECCE – La richiesta di intitolare una strada o una piazza di Lecce a Peppino Impastato, a 63 anni dalla nascita (5 gennaio 1948) e a 33 dalla sua morte (venne ucciso dalla mafia a Cinisi il 9 maggio del 1978) è stata protocollata dai Giovani Democratici di Lecce il 18 gennaio scorso, presso Palazzo Carafa. Il sindaco di Lecce Paolo Perrone si disse subito disponibile a dare seguito a quella richiesta. Una risposta quasi necessaria, visto il bisogno di legalità che si avverte su più fronti. Il 9 maggio scorso, alle Officine Cantelmo, si è svolta una manifestazione per ricordare le idee di Peppino Impastato, le sue battaglie per un Paese migliore e quella di tante altre figure che rendono pieno di significato questo giorno. E’ stata un’iniziativa voluta e promossa da diverse sigle associative. “Una giornata importante – afferma Diego Dantes, dei Gd di Lecce – perché è sempre importante ribadire con forza e convinzione la nostra voglia di legalità. Speravamo di arrivare a quest’appuntamento con l’esistenza effettiva della via o della piazza nella nostra città, conoscendo l’opinione favorevole del sindaco alla nostra proposta”. I Giovani democratici chiedono pertanto al sindaco se fosse possibile accelerare i tempi che riguardano la vicenda. “Auspichiamo che la proposta di intitolare una via o una piazza a Peppino Impastato non cada nel dimenticatoio. Il messaggio forte che vogliamo sia trasmesso è quello di una città che non sottovaluti il fenomeno della criminalità organizzata in tutte le sue forme”.

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