Regione fuori da Stp. Negro chiede di ripensarci

Bari. Il presidente dell’Udc propone un “uscita graduale” nell’arco di quattro o cinque anni

BARI – “Appare grave la decisione sulla fuoriuscita improvvisa della Regione Puglia dalla Stp. Ciò comporterebbe il fallimento della società mettendo a rischio 200 posti di lavoro e pregiudicando il sistema dei trasporti pubblici nel Salento”. Lo ha detto il Presidente del Gruppo Udc alla Regione Puglia, Salvatore Negro, al termine dei lavori della Commissione Bilancio. Presente l’assessore al ramo Michele Pelillo che ha illustrato la manovra del Conto consuntivo 2010 e dell’assestamento di Bilancio 2011, annunciando la fuoriuscita immediata della Regione Puglia dalla società di trasporti Stp della Provincia di Lecce. “Non vogliamo entrare nel merito sulla gestione di Stp in questi anni e degli errori commessi – ha sottolineato il capogruppo Udc – ma in questa serie di manovre per riequilibrare i conti della Regione non possiamo mettere a rischio la sopravvivenza della società. Per questo invitiamo l’assessore Pelillo ed il Governo regionale ad avviare un’approfondita riflessione sulla questione, pensando ad un’uscita graduale dalla Stp che possa avvenire nel corso di quattro-cinque anni in modo da dare il tempo agli altri soci di assumersi le responsabilità ed individuare soluzioni alternative che salvaguardino l’occupazione ed il sistema dei trasporti pubblici salentini”. “Come Gruppo Udc – ha concluso Salvatore Negro – siamo pronti a sostenere qualsiasi iniziativa a tutela dell’occupazione e che possa garantire l’efficienza e la funzionalità del servizio dei trasporti sul territorio”.

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