Riapre al traffico la Otranto-Santa Cesarea

I lavori di consolidamento sono stati conclusi. Il traffico a due corsie è stato riaperto al pubblico

E’ stato riaperto al traffico a due corsie il tronco di litoranea tra Otranto e Santa Cesarea interessato dai lavori di consolidamento del corpo stradale realizzati dalla Provincia di Lecce nei mesi scorsi. A comunicarlo è l’assessore provinciale ai Lavori pubblici Massimo Como, soddisfatto per aver puntualmente mantenuto l’impegno di completare i lavori urgenti in tempo per la stagione estiva. “In tempi rapidissimi e rispettando gli impegni assunti, la Provincia è riuscita in questo modo a garantire il pieno ripristino dell’accessibilità al centro abitato di Santa Cesarea, che nei mesi scorsi tante preoccupazioni aveva destato negli operatori economici locali”, ha detto Como. “Il consolidamento è stato realizzato con interventi innovativi e secondo le tecniche più moderne in materia, grazie anche al costante impegno profuso dalla ditta appaltatrice”. “E’ la migliore risposta che potevamo dare alle tante polemiche e contestazioni, al limite dell’incolumità fisica, dei mesi scorsi; abbiamo dimostrato con i fatti che quando si lavora concretamente e seriamente su obiettivi condivisi i risultati si raggiungono. E poi come, ancora una volta, questa Amministrazione sia attiva e vicina alle esigenze del territorio, cercando sempre di contemperare gli interessi pubblici della sicurezza con le esigenze sociali ed economiche delle realtà locali”. E il futuro è dietro l’angolo: “In autunno – ha concluso – è previsto il completamento dell’intervento, attraverso la realizzazione di un ulteriore consolidamento che non comporterà interruzioni del traffico e attraverso il consolidamento del ponte ad arco in muratura in località La Fraula”.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!