Ambiente di Puglia. Il nuovo portale

Bari. Il vecchio sito ha fatto registrare oltre 30mila visitatori dall’inizio dell’anno. E per il nuovo, on line da pochi giorni, si prevedono performance ancora superiori

BARI – L’ambiente della Puglia è su ecologia.regione.puglia.it, da alcuni giorni on line. Il nuovo portale ambientale della Regione Puglia è stato presentato ufficialmente dall’assessore alla Qualità dell’Ambiente, Lorenzo Nicastro. Il portale aggrega numerosi altri siti internet su materie ambientali ed è stato sviluppato interamente con risorse interne dell’Assessorato. Alla presentazione ha partecipato anche il presidente del Consiglio, Onofrio Introna, che ha ringraziato per l’invito e lo ha definito “un passo in avanti per la riconciliazione con l’opinione pubblica”, ricordando anche la battaglia contro le trivellazioni petrolifere in Adriatico: “Con il portale saremo in grado di resistere meglio anche alle trivelle”. Nicastro ha ricordato che “l’ambiente è uno dei mezzi per il diritto alla salute, è un gradiente sociale: come negli anni 60/70 il principale gradiente sociale era il differenziale di reddito, oggi è la qualità dell’ambiente di vita e di lavoro. L’ambiente in cui viviamo è in comodato d’uso, lo dovremo riconsegnare alle prossime generazioni”. Nicastro ha poi illustrato le novità del portale, che nei giorni feriali ha già registrato un migliaio di accessi. “Ridurremo l’affluenza agli uffici, integreremo i servizi digitali nella pubblica amministrazione, garantiremo la trasparenza e razionalizzeremo le risorse, adeguando i contenuti a quanto previsto dalle leggi”. Nel portale, numerosi i servizi e i temi: il webGIS, l’archivio documentale della normativa, l’interattività (i cittadini potranno collaborare segnalando questioni e temi via cellulare e via web). Ad esempio, ci sono i dati riguardo l’operazione Solidarietà rifiuti Campania, con tutti i particolari dei flussi, in collaborazione con agenzie e forze dell’ordine. Attenzione anche per i fondi comunitari, con tutto quello che riguarda la linea 4.4 con foto e cartografie dei soggetti per cui si interviene. La piattaforma prevede anche segnalazioni mappabili da parte degli utenti. “Stiamo predispondendo – ha sottolineato Nicastro – un accesso anche via facebook. E siamo fieri del fatto che utenti potranno segnalare sulla mappa anche gli ulivi monumentali. Il vecchio sito ha fatto segnare dall’inizio dell’anno oltre 30mila visitatori: prevediamo un aumento anche grazie alla mole di documentazione che è stata messa on line, come quella sui procedimenti di Via, la cartografia aggiornata dei parchi, i progetti sull’amianto”. La tecnologia utilizzata è stata definita dai dirigenti presenti (Tedeschi, Antonicelli, Campobasso, Camposarcone) “leggera, open e facilmente utilizzabile e gestibile” e una guida all’uso del sito è già disponibile on line.

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