Il quinto quesito del referendum, questo sconosciuto

I leccesi che andranno a votare oggi e domani per il referendum troveranno, tra le schede, un quinto quesito. In quanti ne sono a conoscenza?

I leccesi che andranno a votare oggi e domani per il referendum troveranno, tra le schede, un quinto quesito, di carattere consultivo, del quale non si è parlato affatto. Il testo è il seguente: Vuoi tu che le Circoscrizioni dei comuni di Lecce, Squinzano e Trepuzzi siano modificate mediante l'aggregazione dei territori del comune di Lecce, afferenti alla Marina di Casalabate, ai comuni di Squinzano e Trepuzzi con conseguente cessione territoriale in compensazione da parte di questi ultimi al comune di Lecce? Carlo Salvemini, già consigliere comunale e segretario cittadino del Pd, ha segnalato l'anomalia  nell'informazione leccese sul suo blog lecce20dodici.it. “Di cosa si tratta? – scrive Salvemini nel suo post – di un Referendum popolare consultivo che deve stabilire una cessione di un lungo tratto di costa del nostro comune. Se provate a lamentarvi di essere stati completamente tenuti all’oscuro del tutto, che sulla base delle notizie in vostro possesso vi riesce difficile prendere posizioni sappiate che il Sindaco ha risposto che l’informazione c’è stata ed è passata da uno o forse due conferenze stampa. Chiaro?” Certo, non c'è nessuna prova che possa testimoniarlo, ma è probabile che la strategia dei vertici di partito abbia imposto a Paolo Perrone un silenzio forzato anche sul tema locale. L'affluenza alle urne è cosa temuta dal PDL, il quale, per non rischiare un'appassionamento cittadino alla questione di Casalabate e fomentare così la partecipazione, ha verosimilmente optato per un mutismo esemplare. Tant'è che il quinto quesito sarà una sorpresa per molti. “Del resto non perdete tempo a visitare il sito del Comune di Lecce – consiglia sul blog Carlo Salvemini – perchè non c’è traccia di a: del quesito, della scheda, delle ragioni del SI e di quelle del NO. Che pensare? Che è un modo incomprensibile di comunicare con i propri cittadini. Che è un modo incomprensibile di gestire la comunicazione istituzionale. Che è un modo incomprensibile di esercitare uno strumento di partecipazione popolare. Se volete saperne di più non resta che andare direttamente sui siti del Comune di Trepuzzi http://www.comune.trepuzzi.le.it/ o di Squinzano http://www.comune.squinzano.le.it/. Incredibile no?”. Sì, abbastanza.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!