Pubblicità. Benefici anche alle aziende morose?

Lecce. L’interrogazione di Antonio Rotundo, capogruppo del Pd, sul Piano comunale degli impianti pubblicitari

LECCE – Nuovi scontri in vista tra maggioranza ed opposizione. Uno degli argomenti all’ordine del giorno del Consiglio comunale di oggi è infatti il Piano degli impianti generali per la pubblicità. Argomento che è stato oggetto di una interrogazione urgente da parte di Antonio Rotundo, capogruppo del Partito democratico, che nel pomeriggio di oggi attende le risposte del sindaco Paolo Perrone. “In vista dell’adozione del nuovo Piano degli Impianti Pubblicitari – dice Perrone – tra il Comune ed i rappresentanti delle principali imprese che esercitano la loro attività nel settore della pubblicità si è definita nei mesi scorsi una intesa, ad avviso dello scrivente di dubbia legittimità, secondo la quale viene assegnata a loro una superficie di 2.250 metri quadrati, pari al 50% del totale delle superfici disponibili, per affissione diretta. Risulta – continua Rotundo – che le imprese, che detengono impianti per lo svolgimento dell’attività privata di pubblicità, hanno accumulato un debito accertato e definitivo per mancato pagamento della imposta di pubblicità per oltre 800mila euro”. Il capogruppo del Pd chiede dunque al sindaco se tra le ditte che beneficeranno delle nuove autorizzazioni in base all’accordo sottoscritto con il Comune vi siano anche le ditte morose”.

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