‘Nati per leggere’. La Puglia premiata al Salone del libro

Bari. Il progetto pugliese ha permesso di distribuire kit di libri adatti a bambini fino ai tre anni a 18 asili nido e dieci Pediatrie ospedaliere, coinvolgendo 2mila piccoli lettori

BARI – “Noi pensiamo che il libro sia come un tappeto volante che può consentire lo sviluppo della fantasia dei bambini ma essere anche un vettore fondamentale per guadagnare futuro. I bambini che leggono sono bambini più forti nella loro crescita, nella capacità di dare valore ai propri talenti. Laddove c’è analfabetismo e fuga dalla scuola, c’è anche un destino preconfezionato di marginalità e di sconfitta sociale”. Lo ha detto il presidente della Regione Puglia Nichi Vendola commentando a Bari presso la biblioteca Tatarella, la menzione speciale al Premio nazionale “Nati per leggere 2011” ottenuta dalla Regione Puglia al Salone internazionale del libro di Torino (16 maggio 2011) per il progetto “Promozione della lettura ai bambini in età precoce Nati Per Leggere”. Il riconoscimento alla Puglia è andato per “l’ampiezza e la complessità dei progetti elaborati dalla Regione per incentivare la lettura tra i più piccoli”. Il progetto ha coinvolto 18 asili nido e dieci Pediatrie ospedaliere sul territorio regionale, che hanno ricevuto i kit di libri adatti a bambini fino ai tre anni di età. In tutto ne sono stati coinvolti 2mila. Ma l’idea progettuale ha tenuto della necessità di educare alla lettura non solo i più piccoli ma anche i genitori. Questi devono assumere l’abitudine a leggere ad alta voce e alla presenza dei propri figli. Solo il 17% dei genitori pugliesi lo fa, al di sotto della media nazionale. “Non c’è niente di più politico, in senso nobile, alto e buono – ha continuato Vendola – che costruire una cultura dell’infanzia matura, capace di assumere i bambini come soggetto portatore di diritti. Nati per leggere è un progetto che mi rende particolarmente orgoglioso perché fa parte di un’attività di promozione di una nuova cultura dell’infanzia, un terreno sul quale in genere si fanno chiacchiere e retorica che coprono la violenza. Oggi i bambini sono oggetto in tutto il mondo di una sistematica violazione dei loro diritti. L’educazione alla lettura è una operazione terribilmente controcorrente. Oggi c’è una sorta di diseducazione alla lettura e, talvolta persino istituzionale, alla parola. Nati per leggere è un progetto di educazione alla lettura, di accompagnamento dei bambini verso la scoperta e la magia che i libri contengono”. Vendola poi ha parlato delle altre iniziative rivolte ai più piccoli, come la costruzione di Biblionido, cioè una piccola biblioteca all’interno di ogni reparto di Pediatria degli ospedali. “Occorre educare anche gli adulti all’idea che il rapporto con i bambini non può essere frettoloso e superficiale perché i bambini hanno bisogno di tempo. Bisogna accompagnarli verso la lettura e probabilmente accorgersi che i bambini sono degli straordinari insegnanti per gli adulti”. Alla conferenza stampa ha partecipato anche il direttore Area di programmazione e di assistenza ospedaliera A.reS Puglia Ettore Attolini. “Il premio – ha detto Attolini – è un riconoscimento ad un lavoro iniziato molto sottovoce e che poi in realtà si è rivelato una grandissima iniziativa tanto da essere premiata al Salone del libro come uno dei migliori progetti di rete realizzato sul tema della facilitazione della lettura nei bambini. Il premio nasce dall’idea che la parola crea il mondo e che attraverso la parola letta e ascoltata si può favorire nei bambini lo sviluppo delle capacità cognitive necessarie per capire questo mondo e per trasformare questo mondo che contiene molte cose che a noi non piacciono. Inoltre – ha concluso Attolini – tutto ciò contribuisce a creare l’apparato psichico e, come tutti noi sappiamo, un buon funzionamento dell’apparato psichico rappresenta una condizione fondamentale per il benessere psicosociale di tutti noi”. Presenti anche Francesco Mercurio, presidente AIB Puglia (Associazione Italiana Biblioteche), Anna Maria Moschetti, referente regionale ACP (Associazione Culturale Pediatri), Leonardo Scorza, presidente VI circoscrizione Carrassi S. Pasquale e Gek Tessaro, artista e illustratore.

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