Forte, Cgil Puglia su contro addizionale Irpef

Bari. Addizionale Regionale Irpef: Forte, Cgil Puglia, operazione comunque iniqua, pagata per il 90% da lavoratori dipendenti e pensionati

Mazzata sui pugliesi. Aumenta l'addizionale Irpef. Immediata la reazione di Cgil regionale, che afferma: “La Cgil, pur apprezzando lo sforzo della Giunta di differenziare l’aumento dell’addizionale per venire incontro alle fasce della popolazione a più basso reddito, esprime il suo dissenso rispetto all’operazione, che assume comunque i caratteri dell’iniquità. Dal momento che il gettito IRPEF per il 90% è alimentato da lavoratori dipendenti e pensionati, è solo una parte della popolazione ad essere chiamata a sostenere problemi di bilancio, le cui origini sono peraltro riferite ad una evidente carenza previsionale. Si tratta di recuperare 100 milioni di Euro che non hanno una finalizzazione in termini di miglioramento di servizi o di prestazioni e che non è giusto siano sostenute anche da cittadini a reddito basso: precari, cassintegrati, pensionati con reddito superiore a 7.500 Euro. La Cgil sin dalla fase di discussione del bilancio aveva proposto di reintrodurre l’addizionale sui redditi superiori a 50 mila Euro, ci fu risposto che non era possibile. Ora invece, si ritorna ad una situazione peggiore di quella precedente al 2010 in cui l’addizionale dello 0.50 si applicava sui redditi superiori a 28 mila Euro. Se si vogliono realmente tutelare i cittadini a basso reddito bisogna trovare nel bilancio il modo per colmare i vuoti venutisi a creare, magari intervenendo sul fronte della spesa improduttiva e spalmando i sacrifici su un’area ben più vasta”.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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