Caldo improvviso. D’Agata: ‘Si applichi l’ordinanza ministeriale’

Le ondate di calore sono un pericolo per anziani e persone fragili. Lo Sportello Dei Diritti invita i sindaci e le Asl a mettere in campo le azioni di tutela previste dall’ordinanza di Fazio del 14 maggio

LECCE – La “bella stagione” è ormai alle porte, ma non sempre è così bella per ogni categoria di cittadini, specie quelle più deboli e fragili ed in particolare gli anziani soli che sono i più colpiti dalle conseguenze delle improvvise ondate di calore con danno economico e sociale per l’intera collettività. Giovanni D’Agata componente del Dipartimento Tematico Nazionale “Tutela del Consumatore” di IDV e fondatore dello “Sportello Dei Diritti” invita le Asl e i Comuni a dare immediata attuazione all’importante ordinanza emanata dal ministro della Salute Ferruccio Fazio lo scorso 14 maggio e a non procrastinarne gli adempimenti, perché in questi casi la prevenzione può salvare migliaia di vite umane. L’ordinanza cui fa riferimento D’Agata è quella elaborata dal ministro Fazio per attenuare gli effetti dei caldi improvvisi e per ampliare le tutele dei soggetti svantaggiati e sarà in vigore sino al 30 ottobre 2011. Il provvedimento impone alle Amministrazioni comunali di trasmettere alle Asl gli appositi elenchi delle persone over 65, iscritte nelle anagrafi della popolazione residente. Le aziende sanitarie locali in collaborazione con i Comuni, si legge nell’ordinanza, dovranno attuare tutte le iniziative più opportune per prevenire e monitorare danni gravi e irreversibili conseguenti ai grandi caldi che sempre con più frequenza si verificano in ogni area del Paese già a partire dall’inizio dell’estate. In particolare le Amministrazioni comunali dovranno predisporre servizi di assistenza economica o domiciliare, di telesoccorso, di accompagnamento e di trasporto.

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