Il Pd: ‘Una nuova legge elettorale’

Ridurre i costi ed incentivare il rapporto tra cittadini e politica. Dovrebbero essere questi, secondo il Partito democratico, gli obiettivi da raggiungere con la riforma della legge

Riduzione dei costi della politica, la ripresa di un rapporto più diretto ed immediato con i cittadini, il riavvicinamento della politica al territorio. Questi gli obiettivi da raggiungere, in tempi brevi, con una nuova legge elettorale regionale. Arriva dal Partito Democratico l'idea di presentare una proposta di riforma, in ambito pugliese, che possa restituire credibilità all’azione politica e fiducia nell’azione amministrativa. I passi da seguire, a detta degli esponenti del Pd Antonio Rotundo, Antonio Grassi e Anna Elisa Toma, sono chiari. Un sistema elettorale uninominale per collegi e, nell’ipotesi di elezione di 50 consiglieri, ogni collegio con un potenziale rappresentativo di circa 80mila abitanti. Questo cambio, sempre secondo i “piddini”, produrrebbe i seguenti vantaggi: stabilirebbe un effettivo rapporto di fiducia tra i rappresentati e i loro rappresentanti, in quanto gli elettori dispongono dell’ultima parola su questo o quel candidato; consentirebbe ad ogni territorio di avere il proprio rappresentante, contrariamente a quanto spesso accade con l’attuale sistema di aree geografiche con più rappresentanti ed altre completamente scoperte; ridurrebbe drasticamente i costi della campagna elettorale e conseguentemente contribuirebbe ad eliminare i fenomeni del voto di scambio e dei rapporti impropri tra politica ed economia; rappresenterebbe il migliore antidoto alla degenerazione delle pratiche correntizie. Altri propositi della nuova legge dovrebbero essere mirati all’introduzione di forme di incentivo e di controllo delle modalità di svolgimento delle elezioni primarie sia per la scelta del candidato presidente che per la scelta del candidato di collegio. Dovranno, infine, avere l'obiettivo di garantire la parità di genere. Prima di partire con la proposta, nei prossimi giorni, il Partito Democratico organizzerà degli incontri con dirigenti di partito, iscritti, simpatizzanti ed esperti della materia al fine di approfondire l’argomento e di dotarlo dei necessari strumenti tecnico-giuridici.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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