Biennale di Venezia. A Lecce la sezione pugliese

Lecce. In ogni regione, verrà ospitata una sezione speciale del “Padiglione Italia”, con l’esposizione di artisti contemporanei della regione. Lecce è la città scelta per la Puglia

LECCE – La città di Lecce sarà sede pugliese della sezione regionale della Biennale di Venezia 2011, che si svolgerà dal 4 giugno al 27 novembre. Quest’anno, infatti, oltre alla tradizionale esposizione presso l’Arsenale di Venezia, il progetto di Vittorio Sgarbi, curatore del “Padiglione Italia” alla Biennale, prevede un’esposizione del Padiglione in ciascuna regione. Tale diffusione, oltre ad avere un significato simbolico, in quanto correlata alle celebrazioni del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, consentirà di effettuare una rilevazione, all’alba del secondo millennio, sullo stato dell’arte contemporanea nel Paese. Proprio per questo, in ciascuna regione, verrà ospitata una sezione speciale del “Padiglione Italia”, con l’esposizione di artisti contemporanei della regione. L’ufficialità della notizia ha suscitato grande soddisfazione negli amministratori locali. Tra questi, Massimo Alfarano, assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Lecce, che ha dichiarato che la notizia che Lecce sarà sede della sezione speciale della Biennale è la testimonianza di un impegno che parte da lontano e che, “grazie anche all’interessamento del sindaco, Paolo Perrone, ha fatto sì che i nostri spazi e le nostre location fossero considerati dagli organizzatori habitat naturale per le esposizioni”. “Vedo in buona sostanza premiati mesi e mesi di lavoro – ha detto Alfarano -, contatti e pubbliche relazioni finalizzati alla scelta della nostra candidatura che viene, così, positivamente valutata. Dopo il grande successo dell’iniziativa ‘Lecce Capitale dei Weekend’, è indubbio che grazie alla presenza della Biennale, renderemo la nostra città ancor più città di eventi, da scoprire, raggiungere e visitare con il pretesto, prima, dell’attrazione culturale, per viverla, poi, con tutte le bellezze di cui tracima e di cui sempre più turisti continuano e prendere atto”.

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