Barcone rischia di affondare. 10 immigrati in salvo

OTRANTO – Hanno rischiato di affondare assieme al barcone sul quale stavano viaggiando i dieci immigrati di nazionalità afghana tratti in salvo nella tarda serata di ieri dalla Capitaneria di porto. Sono tutti maschi ed adulti. Hanno trascorso la notte al centro di prima accoglienza “Don Tonino Bello” di Otranto. Il mezzo sul quale si trovavano ha imbarcato acqua quando si trovava a circa 13 miglia al largo di Santa Cesarea Terme. Gli immigrati hanno immediatamente chiesto aiuto come hanno potuto. L’allarme è stato dato da un peschereccio in transito,…

Leggi tutto

Affrontiamo Bari e Lazio con lo spirito “proletario”

Per chi crede ancora nella “purezza” del calcio dopo aver visto il Palermo contro il Milan sarebbe troppo semplice pensare che domenica per la Sampdoria la vita non sarà facile. A questo si contrappone immediatamente la realtà delle dichiarazioni di Zamparini, Presidente del Palermo, il quale sostiene, a quattro giorni da un incontro decisivo, che in fondo dispiace se la Samp retroceda. Ma il mondo del calcio lo abbiamo imparato a conoscere dai tanti ricorsi storici, quindi, è quanto mai necessario pensare a se stessi, senza farsi condizionare da chi i media gli usa giusto per questo. Tutti cercano di spostare l’obiettivo dall’argomento principale che è quello che il Lecce oggi sarebbe salvo, quindi in vantaggio in questa lotta e si fa invece risaltare il ”dolore” all’eventuale sconfitta dei doriani società storica. Oggi diventa quanto mai necessario pensare solo a noi ed affrontare con determinazione tecnica e psicologica lo scoglio barese. Come abbiamo già detto, ai giallorossi servono due vittorie e senza farsi molte illusioni bisogna avere il coraggio ma anche l’umiltà di affrontare Bari e Lazio con lo spirito “proletario” di squadra operaia che macina gioco e avversari. Il resto, quello che si dice e si scrive, solo chiacchiere, Il Lecce ha i mezzi per prevalere e gli uomini giusti per tenere alta la temperatura, occorre una partita “perfetta” senza cali di concentrazione così come è stato quando i salentini hanno affrontato le grandi e senza mai pensare che qualcuno sia pronto a regalarti qualcosa. Ritornando a quella “purezza” del calcio già domenica potrebbe succedere qualcosa di eccezionale, se tutti facessero il proprio dovere,certo noi non staremo a guardare le disgrazie altrui, cercheremo di essere vicini ai nostri calciatori perché possano uscire trionfanti da questa dura battaglia per poter continuare a parlare di Lecce città, Lecce Salento, di Lecce sport nei salotti che contano.
Gianfranco De Santis

Leggi tutto