Bamakò al Grand Prix della pubblicità

Milano. L’agenzia di comunicazione salentina è stata scelta per partecipare al prestigioso appuntamento del settore pubblicitario per la campagna della Stagione Lirica 2010. Il gala avrà luogo stasera

MILANO – Un prestigioso traguardo è stato raggiunto dall’agenzia salentina di comunicazione e marketing Bamakò, che è stata scelta per partecipare al Grand Prix di Pubblicità Italia, in programma stasera al Teatro Nazionale di Milano. Si tratta di uno dei più noti e autorevoli appuntamenti del settore, che ogni anno riunisce nella capitale pubblicitaria del paese tutte le più importanti agenzie creative per premiare le campagne di comunicazione che meglio sono riuscite a veicolare i loro brand. La campagna di Bamakò che è stata selezionata è quella, uscita in due fasi – prima la teaser e poi quella di svelamento – della Stagione Lirica 2010 della Provincia di Lecce, con i tre claim: “Snob a chi?”, “Noiosa a chi?”, “Antica a chi?” abbinati a tre differenti soggetti creativi. Durante il gala di stasera, condotto da Piero Chiambretti, sarà resa nota la shortlist di 15 campagne, individuate fra tutte quelle selezionate dall’organizzazione, che verranno sottoposte al giudizio del pubblico in sala, composto dai più autorevoli manager del settore per decretare l’assegnazione dei riconoscimenti. Fra i votanti, ci sarà anche l’amministratore unico di Bamakò Francesco Mazzo, che è stato selezionato in qualità di esperto di comunicazione e marketing. “Non sono molte le agenzie creative del Sud Italia – dice Mazzo – a poter vantare la partecipazione al Grand Prix, per questo non posso non dirmi felice del fatto che quest’anno ci saremo anche noi. Il Grand Prix premia le eccellenze e noi cerchiamo di portare l’eccellenza creativa salentina sulla ribalta nazionale che conta di più. La campagna prescelta, poi, qui da noi, ha fatto sorridere e discutere, a riprova che nella comunicazione bisogna osare ma sempre in maniera intelligente e innovativa”.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!