Banda del buco. Anziana sventa il furto

Casarano. Avevano già praticato il foro nel muro dell’agenzia “Equitalia”. Ma il sonno leggero di una donna, che ha dato l’allarme, ha messo in fuga i malviventi

CASARANO – Alla “banda del buco” stavolta è andata male. Il leggerissimo sonno di una signora anziana ha fatto fallire un furto all’agenzia di “Equitalia”. L’altra notte, intorno alle 3, alcuni malviventi hanno tentato di penetrare all’interno della filiale di Casarano della società di riscossione crediti ma, dopo aver praticato due buchi nella muratura, uno interno e uno esterno, hanno deciso di abbandonare l’operazione quando erano praticamente dentro la sede di “Equitalia”. E’ probabile che i banditi siano stati spaventati dall’allarme lanciato da una signora, abitante nello stesso stabile dell’agenzia, che era uscita sul balcone per verificare l’origine dei rumori che l’avevano svegliata. Secondo le prime indagini, affidate ai carabinieri della locale stazione, i banditi si sarebbero intrufolati in una casa abbandonata di via delle Industrie, attigua all’immobile dove ha la sede “Equitalia”, situata in via Monti, in pieno centro cittadino a due passi dal mercato coperto. E’ stato un gioco da ragazzi saltare una ringhiera in ferro e un muro, il muro di cinta alto due metri, per arrivare nello spazio scoperto retrostante all’agenzia, agevolati anche dall’oscurità. Qui i malviventi hanno forzato la porta in ferro del vano caldaia e hanno cominciato a lavorare per fare un buco al muro. Completato il primo foro, quello esterno del diametro di 20 cm, i banditi hanno cominciato a scavare l’altro strato di muratura che li avrebbe portati nel bagno riservato agli impiegati e quindi negli uffici. E’ a questo punto che dal balcone di uno dei piani superiori dell’immobile si affaccia una signora. Probabilmente vede gli intrusi e lancia l’allarme. Scoperti, i malviventi decidono di abbandonare l’impresa: raccolgono i ferri e scappano precipitosamente verso il muro di cinta della casa abbandonata, facendo il tragitto inverso e dileguandosi nella notte. Sono stati gli impiegati di “Equitalia”, l’altra mattina, a scoprire prima il foro nel bagno, e poi il buco nel vano caldaia, e a capire che erano stati presi di mira dai banditi. Tra l’altro, ragionano i dipendenti dell’agenzia, anche se fossero riusciti a entrare negli uffici non avrebbero trovato denaro perché non esiste una cassaforte. Non è escluso che i banditi avessero intenzione di aspettare nel bagno l’apertura degli uffici e l’entrata degli impiegati, magari armati. In questo caso la situazione sarebbe stata ancora più seria.

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