Aumentano i giovani disoccupati. Gd incalza il sindaco

Lecce. Che cosa intende fare Perrone per porre rimedio alla preoccupante situazione occupazionale? Lo chiede Diego Dantes, dei Giovani democratici

LECCE – “Ancora una volta, ci troviamo a commentare dati allarmanti sulla disoccupazione giovanile”, dice Diego Dantes, dei giovani democratici di Lecce. “Ed il governo nazionale non sembra far a per questo dato sconfortante ed in assenza di una programmazione seria, nella propria agenda, restano soltanto gli annunci. Quest’ultimo dato del 28,6% di disoccupazione associato all'impressionante numero degli 'scoraggiati' che neanche cercano più lavoro dovrebbe stare a ricordarci del fallimento di tutte le politiche berlusconiane”. Il tasso di disoccupazione giovanile (15-24 anni) a marzo è aumentato al 28,6%, salendo di 0,3 punti percentuali su base mensile e di 1,3 punti su base annua. Lo comunica l'Istat in base a dati destagionalizzati e a stime provvisorie, aggiungendo che la risalita arriva dopo la riduzione registrata a febbraio. Mentre il tasso generale nello stesso periodo è risalito attestandosi all'8,3%, in crescita di un decimo di punto percentuale rispetto a febbraio, quando segnò una lieve flessione, ma in ribasso su base annua. “Da diverso tempo riflettiamo su questo tema – prosegue Dantes, che incalza il sindaco – ed abbiamo guardato a soluzioni offerte da altri comuni. Per l’ennesima volta, chiediamo al sindaco Perrone che cosa intende fare”. Dantes aggiunge che alcuni mesi fa il gruppo Giovani del Pd avanzò “delle proposte senza ricevere alcuna risposta”. “Nonostante sia evidente – conclude – che gli strumenti a disposizione degli amministratori locali riguardo politiche del lavoro siano abbastanza limitate, di natura secondaria, abbiamo provato ad immaginare delle possibilità facilmente attuabili, a costi ridotti per la Pubblica Amministrazione, perché rimanere in silenzio su questi temi e non provare a dare il proprio contributo sarebbe colpevolmente fallimentare”.

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