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Camera di commercio italo – kosovara. 'Sì' pugliese

Bari. “I commerci – ha detto il presidente Vendola – aiutano a costruire la confidenza, la conoscenza, l’amicizia e la contaminazione tra i popoli”

“La Puglia è l'interlocutore naturale dei Balcani” Lo ha detto il governatore, Nichi Vendola, nel corso di un incontro con l’Ambasciatore della Repubblica del Kosovo in Italia, Albert Prenkaj. Per questo motivo, la Regione sosterrà la richiesta del Kosovo di fondare una Camera di commercio italo – kosovara “perché i commerci aiutano a costruire la confidenza, la conoscenza, l’amicizia, la contaminazione tra i popoli. Occorre abbattere sempre i muri della paura. E il popolo dei commercianti in più occasioni ci ha aiutato ad abbattere le barriere”. Tanti gli argomenti affrontati durante l'incontro; dall'agroalimentare, alle reti idriche ed energetiche, passando per l'ambiente e le attività imprenditoriali istituzionali. “Con i paesi dei balcani – ha continuato Vendola – abbiamo intensissimi rapporti politici, istituzionali, culturali, economici e commerciali. Siamo l’interlocutore naturale non solo di tutta l’area balcanica, ma anche della costa sud del mediterraneo. Per noi ovviamente i processi di democratizzazione che riguardano l’area balcanica sono molto importanti e per questo cercheremo di fare la nostra parte. Più cresce un clima di pace, di sviluppo e di dialogo nei balcani, più la Puglia, che è il dirimpettaio principale di tutta l’area, ne può essere beneficiata. Il Kosovo è una regione giovanissima – ha continuato il Presidente – nasce sulle ceneri e sulle macerie di un conflitto. Da oggi comincia un percorso di conoscenza, di scambio e di cooperazione che riguarda anche questo paese con il quale abbiamo bisogno di scambiare competenze”. Anche il Presidente del consiglio regionale Onofrio Introna, presente all’incontro con la delegazione del Kosovo, ha voluto dare il benvenuto in Puglia a nome di tutto il consiglio regionale impegnato oggi nella discussione su un tema, quello dell’acqua, che potrebbe essere proprio “uno degli argomenti sul quale confrontarsi e avviare una collaborazione tra i due paesi”. “Siamo tutti impegnati sullo stesso mare, il mare adriatico – ha detto Introna – siamo impegnati a costruire generazione allevate nel mito della pace ma lavoriamo anche affinchè i popoli che si affacciano sul mediterraneo siano condannati, in senso positivo, a vivere in pace e a collaborare tra di loro. La Puglia viene definita una terra di pace e il popolo pugliese, un popolo che ama aprirsi al migrante e a colui che è in giro per il mondo. Insomma – ha concluso Introna – con il Kosovo la Puglia può avviare una intensa e proficua fase di collaborazione”. All'incontro ha partecipato anche l'assessore all'agricoltura Dario Stefàno mentre la delegazione del Kosovo era composta dal rappresentante della Camera di Commercio del Kosovo Samir Lleshi e dal Direttore del Dipartimento della Collaborazione economica Internazionale al Ministero degli Affari Esteri Agron Maloku.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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