Tentata estorsione. Assolto Baldassarre

Lecce. L’ex assessore al Bilancio del Comune di Cavallino è stato assolto “per non aver commesso il fatto”. I fatti contestati si riferivano al periodo tra maggio e agosto del 2002

LECCE – E’ stato assolto per non aver commesso il fatto, Roberto Baldassarre, ex assessore al Bilancio ed alla Programmazione economica del Comune di Cavallino. Su di lui pendeva l’accusa di tentata estorsione ed una condanna che poteva arrivare fino a sei anni e mezzo di carcere, come richiesto dalla pm Francesca Miglietta. Secondo l’accusa, infatti, Baldassarre, nel periodo di tempo tra il maggio e l’agosto 2002, sarebbe stato il mandante di azioni intimidatorie ai danni di imprenditori e politici per la gestione dell’impianto di carburanti che sarebbe dovuto sorgere nell’area del centro commerciale ex Carrefour a Cavallino. Ma secondo i giudici del Tribunale di Lecce non è andata così; entro 90 giorni, il tempo necessario per depositare la sentenza, si conosceranno anche le motivazioni che hanno portato a scagionare il politico. Gli episodi contestati sarebbero stati compiuti ai danni di Tommaso Ricchiuto, costruttore del parco commerciale, Cesare Barrotta, progettista; Ennio Cioffi, assessore e presidente della Commissione edilizia; i consiglieri Antonio Schirinzi e Giacomo Boccadamo, l’ex sindaco Gaetano Gorgoni. Baldassarre si sarebbe avvalso dell’aiuto del presunto boss Roberto Capoccia. La sentenza, arrivata in tarda serata, ha smentito tutte le ipotesi di reato contro l’ex assessore. Articoli correlati: Baldassarre a processo (13 maggio 2008) Roberto Baldassarre. Il Riesame nega la scarcerazione (11 aprile 2007) Baldassarre resta in carcere (5 aprile 2007)

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