In arresto stalker impenitente

Lecce. Avrebbe commesso atti persecutori nei confronti di almeno cinque donne. Una di queste, una studentessa 22enne con la quale aveva intrapreso un rapporto d’amicizia

LECCE – Nel corso di poco più di un anno ha prima avvicinato, poi instaurato un’amicizia “intima” e successivamente, una volta che le “prede” sono fuggite dalle sue grinfie ha iniziato a perseguitarle, pedinarle, minacciarle ed ingiuriarle al solo scopo di turbarle ed impaurirle. E’ finito in manette Ciro Verdastro, 53enne disoccupato leccese, sottoposto ieri pomeriggio alla misura cautelare degli arresti domiciliari emessa dal gip del Tribunale di Lecce Vincenzo Brancato, su richiesta della pm Carmen Ruggiero. Le indagini, svolte dalla Squadra Mobile di Lecce, sono partite da cinque querele sporte da altrettante donne che hanno lamentato una condotta persecutoria nei loro confronti da parte di Verdastro, che avrebbe molestato e minacciato le sue vittime, pedinandole ed inviando loro numerosissimi sms dal contenuto ingiurioso ed offensivo. L’uomo, in particolare, risponde di atti persecutori perpetrati nei confronti di una delle vittime, una studentessa fuori sede di 22 anni, la quale, dopo aver instaurato una amicizia con lui, impaurita dal suo modo di fare invadente, ha deciso di troncare il rapporto. Per tutta risposta l’uomo l’ha pedinata e l’ha molestata anche sul luogo di lavoro, un esercizio pubblico della città, offendendola anche di fronte ad altre persone. Verdastro è stato così arrestato per il reato di atti persecutori messi in atto nei confronti della giovane studentessa, mentre risponde in stato di libertà di molestie, ingiurie e minacce nei confronti delle altre quattro donne. E’ difeso dall’avvocato Luigi Covella del Foro di Lecce.

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