'Ne valeva la pena'. Spataro a Casarano

Casarano. Il procuratore aggiunto della Repubblica di Milano presenterà il suo ultimo libro presso l’auditorium del liceo “Vanini”

CASARANO – Magistrato dal 1975, Armando Spataro, classe ’48, ha sempre lavorato presso la Procura della Repubblica di Milano, dove dal 2003 è procuratore aggiunto. Dal 1998 al 2002 è stato componente del Csm. Si è occupato di terrorismo interno, di criminalità organizzata e mafia, di terrorismo internazionale. È autore di saggi e di pubblicazione di carattere scientifico in materia di criminalità organizzata e terroristica, di tecniche investigative e procedura penale. Il 13 maggio Spataro sarà a Casarano a presentare il suo ultimo libro “Ne valeva la pena. Storie di terrorismi e mafie, di segreti di Stato e di giustizia offesa”, edito da Laterza. Alla presentazione (ore 19:00) presso l’auditorium del liceo scientifico “Vanini”, interverrà Roberto Tanisi, presidente della Corte d’Assise di Lecce. L’incontro sarà moderato dalla direttora del Tacco d’Italia Maria Luisa Mastrogiovanni. La serata è organizzata da Edicola “Prima pagina” e dal circolo cittadino di Italia dei valori.

Ne valeva la pena

// Il libroNe valeva la pena. Storie di terrorismi e mafie, di segreti di Stato e di giustizia offesa”. Il libro ha come spina dorsale l’inchiesta sul caso Abu Omar, l’imam egiziano che venne sequestrato a Milano il 17 febbraio 2003 dai servizi segreti americani in accordo con esponenti dei servizi italiani. Abu Omar fu poi trasferito al Cairo e lì sottoposto a torture per estorcergli informazioni: come il Parlamento Europeo e il Consiglio d’Europa hanno dichiarato, le indagini compiute in Italia lo hanno reso il caso meglio documentato di abusi compiuti in nome della lotta al terrorismo. La vicenda di Abu Omar, di cui il volume svela molti retroscena nelle pagine del libro, è una delle tante inchieste svolte da Armando Spataro in 34 anni di attività professionale, dalle indagini sulle Brigate Rosse e Prima Linea a quelle sulla ‘ndrangheta trapiantata in Lombardia, per finire con quelle sul terrorismo internazionale. Armando Spataro racconta il suo impegno e quello di tanti altri colleghi a difesa della Costituzione, ripercorre ragioni e contenuti delle leggi ad personam e delle più recenti “controriforme” che hanno devastato il sistema giudiziario, spesso con l’aiuto di silenzi imprevedibili. Una storia popolata di ricordi dolorosi e di facce ambigue, ma anche di persone amate e di esempi luminosi di coerenza, fino al sacrificio della vita.

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