Lecce tra le città più sicure d’Italia

Lecce. Posizione 87 su 103. Ovvero: i cittadini possono dormire sonni tranquilli. Lo garantisce uno studio dell'Associazione Nazionale Funzionari di Polizia

LECCE – Il capoluogo salentino e la sua provincia sono tra le più sicure d’Italia. E’ quanto emerge da una ricerca sulla criminalità realizzata dall’Associazione Nazionale Funzionari di Polizia, elaborando i dati del Ministero dell’Interno e pubblicata su “Il Sole 24 Ore”. In questa speciale classifica che è riferita a tutti i reati commessi in ciascuna provincia, Lecce si colloca all’87° posto su 103 capoluoghi di provincia. “E’ un dato senz’altro incoraggiante che testimonia il fatto che anche su questo terreno la nostra città è crescita tantissimo negli ultimi anni – ha commentato soddisfatto il sindaco di Lecce, Paolo Perrone – togliendosi di dosso definitivamente tutte le paure e le contraddizioni che l’avevano contrassegnata tra la fine degli anni Ottanta e nei primi anni Novanta. Le politiche di sviluppo che questa Amministrazione ha tracciato, unite all’azione incisiva di prevenzione e repressione delle forze dell’ordine, hanno dato i frutti sperati. Ora Lecce e il suo territorio rappresentano una delle realtà più belle e accoglienti d’Italia. Questi numeri non fanno altro che confermare il buon operato di questa amministrazione”. “Il giusto merito alle forze dell’ordine, ma anche alle istituzioni ed alla loro capacità di coordinamento, se il Salento raggiunge la “Top 20” delle province più sicure d’Italia – ha dichiarato il presidente della Provincia Antonio Gabellone -. L’autorevole rapporto pubblicato sul quotidiano economico testimonia ancora una volta come la provincia di Lecce abbia ritrovato la strada di un sano sviluppo, di una rinnovata spinta tutta protesa alla legalità, all’emarginazione completa di quanto è malaffare o inquinato dagli ambienti della malavita”. Gabellone ha inoltre sottolineato come la provincia di Lecce sia l’unica tra le pugliesi ai vertici di questa classifica. “La politica precisa, netta, senza possibilità di essere fraintesa, improntata alla legalità ed alla trasparenza – ha aggiunto – inizia a mostrare anche con i numeri i suoi frutti; una politica di sviluppo unita all’azione incisiva e costante delle forze dell’ordine: tempestive, preparate, dotate di apparati d’intelligence di altissimo livello”. Nella speciale graduatoria che tiene conto dei delitti denunciati nel primo semestre del 2010, Lecce supera di gran lunga gli altri capoluoghi di provincia pugliesi, come Foggia, al 25° posto tra le città più pericolose d’Italia, Bari, al 31° posto, Brindisi (47°), Taranto (77°).

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