Il Lecce al day hospital pediatrico

Casarano. Giovedì prossimo, i calciatori giallorossi incontreranno i bimbi diabetici. Che ricambieranno la visita, domenica 3 aprile allo stadio

CASARANO – Trasferta straordinaria dei calciatori del Lecce a Casarano. Non giocheranno al “Capozza”, però, e non affronteranno nemmeno la squadra locale. I calciatori giallo-rossi si recheranno all’ospedale “Francesco Ferrari”, presso il day hospital pediatrico, dove incontreranno i bambini diabetici. L’appuntamento è per giovedì prossimo alle ore 10,30. I calciatori porteranno magliette, gadget e solidarietà; i bambini, in cambio, incoraggeranno i loro beniamini, regalando una simpatica targhetta ricordo e tantissimi disegni. L’iniziativa è stata dell’“Apds onlus” (Associazione pediatrica diabetici del Salento), che raggruppa i bambini insulino-dipendenti e le loro famiglie, accolta e condivisa con entusiasmo dalla società “U.S. Lecce”. Domenica 3 aprile i bambini, invitati dalla società giallo-rossa, ricambieranno la visita andando allo stadio di “Via del mare” per tifare Lecce nella difficile sfida con l’Udinese. “Sono sicura – ha commentato Marina Scorrano, presidente dell’Apds – che nella difficile lotta per la permanenza in serie A i giocatori del Lecce avranno sempre vicini i nostri bambini”. L’associazione, che non ha scopo di lucro, si propone di perseguire esclusivamente finalità di solidarietà sociale e si propone in modo principale di promuovere e sostenere ogni possibile iniziativa in favore dei giovani con diabete e delle loro famiglie. Tra le finalità dell’Adps da segnalare la promozione e la diffusione con ogni mezzo della conoscenza del diabete giovanile, informando e sensibilizzando l’opinione pubblica; favorire la diagnosi precoce e la cura efficace dei bambini e dei ragazzi che ne sono colpiti; favorirne la crescita e lo sviluppo fisico; promuovere e sostenere ogni attività volta a prendere in considerazione non soltanto l’aspetto organico della malattia, ma anche quello psicologico e relazionale.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Leave a Comment