Scuole. Lecce quarta in Italia

Lecce. Ottimo piazzamento per il capoluogo salentino nel rapporto “Ecosistema scuola” di Legambiente. Tra gli indicatori, la sicurezza degli edifici e la qualità dei pasti

LECCE – Sicurezza, salubrità ambientale, energia razionalizzata, efficienza degli scuolabus, qualità dei pasti, nei quali compaiono addirittura alimenti biologici. Sono tante le motivazioni che hanno portato la città di Lecce tra le “prime della classe” nell’11esimo “Rapporto ecosistema scuola 2011” di Legambiente. In questa classifica il Comune di Lecce è preceduto solo da Ferrara, Siena e Chieti. L’indagine Legambiente mette in risalto le numerose incongruenze della realtà scolastica nazionale, dove restano ancora senza soluzione le – più volte evidenziate – gravi criticità, tra le quali l’inadeguatezza antisismica, il mancato monitoraggio del rischio ambientale relativo alla presenza di amianto o attività industriali nei pressi delle scuole. Il capoluogo salentino è tuttavia tra le città che pongono maggiore attenzione alla tematica scolastica. Ottimo piazzamento leccese anche nella “graduatoria delle buone pratiche”, relativa agli investimenti da parte dei Comuni nei servizi e nelle pratiche ecocompatibili. Al 52esimo posto su 83 città censite, Lecce è la quinta tra le più virtuose del Sud. Hanno fatto meglio del Comune salentino, solo Sassari, Napoli, Avellino e Benevento. Sale al 35esimo posto per qualità dell’edilizia scolastica nelle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado. Nelle province di Lecce e Taranto il 37% delle scuole necessita di interventi urgenti, e il 20% ha usufruito di manutenzione straordinaria negli ultimi cinque anni. Per questi interventi nel 2010 la Puglia ha speso nel complesso 15.918,37 euro, quasi il doppio del 2009, quando spese 6.233,18 euro. Nessun Comune pugliese, però, si colloca tra i dieci più virtuosi su scala nazionale per gli investimenti ordinari e straordinari. Addirittura la città di Bari è tra le pochissime a non aver fornito dati completi per il report di Legambiente. Piuttosto trattenuto, il commento del sindaco Paolo Perrone. “Non ci sconfortiamo quando Lecce appare giù nelle classifiche nazionali, né ci esaltiamo quando alcuni risultati positivi ci fanno salire nella graduatoria per efficienza del servizi”, ha detto, apparendo visibilmente soddisfatto della performance della sua città. Articolo correlato: Edilizia scolastica, Lecce precipita nella classifica di Legambiente (25 febbraio 2010)

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