Giornata europea del consumatore. Adoc apre le porte

L’Adoc, in Puglia, presenta oggi il progetto nazionale “InformaCon”. Ovvero: come fare in modo che il consumatore non sia la parte debole nei contratti

Consumatore informato, mezzo salvato. In occasione della Giornata europea del Consumatore, che cade oggi, le sedi provinciali e locali dell’Adoc in Puglia apriranno le proprie porte, resteranno accessibili a tutti i cittadini al fine di presentare il progetto nazionale “InformaCon”. Come ha spiegato Giulia Procino, dell’Adoc Puglia, l’iniziativa permetterà all’associazione per la difesa e l’orientamento dei consumatori di chiarire minuziosamente che cos’è un diritto di recesso oppure che cosa vuol dire sottoscrivere un contratto a distanza. O, ancora, che cosa accade se si accetta un contratto fuori dai locali commerciali e se si è in presenza di clausole vessatorie. E, in effetti, è lunga la lista dei metodi e dei criteri, definiti anche dal Codice del Consumo, dei quali il consumatore può avvalersi superando ostacoli, se non raggiri. Diritti che possono essere esercitati senza dover ricorrere ai vari gradi di giudizio. “L’obiettivo – ha fatto presente Procino – è quello di evitare che il consumatore sia il soggetto debole perché non partecipa in modo attivo alla compilazione delle clausole che sottoscrive, limitandosi ad accettarle passivamente, in un sistema in cui il soggetto forte è il professionista o l’azienda, che operano in modo unilaterale, predisponendo il contenuto del contratto in tutti i suoi aspetti”. In futuro, per espletare e completare i compiti previsti per l’attuazione del progetto “InformaCon”, le sedi dell’Adoc della Puglia continueranno a promuovere incontri con la cittadinanza presso i propri sportelli fornendo loro assistenza, altri incontri formativi, la promozione di tavole rotonde di approfondimento, oltre alla distribuzione di pieghevoli che spiegano come agire in modo tale da sentirsi costantemente tutelato.

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