Uso razionale dell’energia. 25 mln per Area vasta

Casarano. Il finanziamento messo a disposizione dalla Regione consentirà almeno un intervento in ognuno dei 66 Comuni

CASARANO – Circa 25 milioni di euro per un progetto di efficientamento energetico e poco più di 2 milioni da destinare all’innovazione tecnologica. Queste le importanti cifre previste dello studio condotto da “Puglia Sviluppo” e dall’Università del Salento sulla gerarchizzazione degli interventi nei 66 Comuni di Area Vasta Sud Salento, approvato venerdì scorso dall’assemblea dei sindaci alla presenza della vicepresidente della Regione, Loredana Capone. La dote finanziaria di 25 milioni di euro, addirittura quintuplicata rispetto alla dotazione iniziale (era infatti inferiore a 5 milioni), consentirà almeno un intervento di efficientamento energetico in ognuno dei 66 Comuni di Area Vasta. La vicepresidente Capone, secondo quanto recita una nota di Palazzo dei Domenicani, “ha speso parole di lode per Area Vasta Sud Salento, la cui metodologia è diventata un modello a cui si sono adeguate tutte le Aree Vaste di Puglia, rispetto alla misura sull’efficientamento energetico”. La vicepresidente si sarebbe impegnata a portare in Giunta regionale il provvedimento, che ha lo scopo di efficientare almeno un immobile di proprietà comunale per Comune. “Ci candidiamo, grazie alla metodologia adottata, ad un finanziamento di 2 milioni di euro per la misura 1.5 sull’innovazione tecnologica – spiega Ivan De Masi, sindaco del Comune capofila di Area Vasta – con un aumento di circa 60.000 euro rispetto al finanziamento inizialmente previsto, e addirittura di oltre 25 milioni per la misura 2.4 sull’efficientamento energetico. Si sposa, così – conclude De Masi – un modello in cui la meritocrazia prevale sugli orientamenti politici”. “La presenza della vicepresidente Capone – aggiunge Antonio Fitto, presidente dell’Assemblea dei sindaci – oltre a darci una maggiore fiducia sulla possibilità di vedere finanziato l’intero progetto è anche la dimostrazione della validità del lavoro di Area Vasta Sud Salento, in riferimento agli obiettivi prefissati ed ai relativi interventi, ma soprattutto in relazione a questo particolar progetto che rappresenta un’esperienza pilota in un segmento rilevante come quello dell’efficientamento. Mi auguro che in futuro, in base a questa logica e al lavoro svolto, la Regione guardi con attenzione a esperienze di questo genere”. Fitto e De Masi hanno chiesto un incontro con il presidente della Regione, Nichi Vendola, per capire quale sia il destino delle Aree Vaste. “Il mio personale auspicio – conclude il sindaco di Maglie – è che l’attività svolta venga premiata, anche perché disponiamo di un parco progetti importante attraverso cui passano la promozione e il rilancio del territorio”.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Leave a Comment