Parabita: 'la Giunta si triplica lo stipendio'

Lo denunciano i rappresentanti delle opposizioni, Gaetano Panese, Marco Cataldo e Mauro Cataldo per “Bene Comune” e Guido Pisanello e Alessandro Tornesello per “Parabita Domani”

La giunta comunale di Parabita, con deliberazione n° 65 del 3 marzo 2011 ha stabilito l’aumento delle proprie indennità, triplicando gli stipendi. Sono i rappresentanti delle opposizioni, Gaetano Panese, Marco Cataldo e Mauro Cataldo per “Bene Comune”, e Guido Pisanello e Alessandro Tornesello per “Parabita Domani” a denunciare “la squallida manovra che porta gli amministratori pubblici a speculare sulle spalle dei cittadini, a carico dei quali sono stati capaci solo di far gravare ingiuste tasse e illegittime vessazioni”. Secondo le indicazioni fornite, l’indennità del sindaco passa da 1.099,85 a 2.705,00 euro; quella del vice da 549,92 a 1.352,50 e gli assessori da 494,93 a 1.217,25. “Negli ultimi mesi – dicono dall'opposizione – sono stati imposti pagamenti abnormi per accertamenti e sanzioni Tarsu e Ici, reintroducendo la tassa sui passi carrabili e imponendo il pagamento anche per l’uso dei luoghi di incontro culturali, ma dimenticando che esistono gravi emergenze da affrontare con quelli che loro chiamano 'i soldi derivanti dai risparmi' e che, viceversa, derivano esclusivamente dalle dette vessazioni e dalla vendita dei gioielli di famiglia, ex Mercato Coperto ed ex Mattatoio Comunale. Intanto le strade sono dissestate; il debito ancora non è quantificato; mancano i finanziamenti alla cultura; l’inquinamento elettromagnetico è da un anno senza controllo; il risanamento delle scuole impestate di radon e aggredite dalla muffa non c'è e nemmeno il ripristino del servizio di scuolabus è a pieno regime. Questa vergogna non può passare sotto silenzio. E’ giusto che tutti i cittadini sappiano a cosa sono destinati i soldi a loro sottratti nonostante le proteste, le firme raccolte (ben 800 in pochi giorni), le richieste dell’opposizione di restituzione del maltolto. E’ questo un’ulteriore dimostrazione della mancanza di rispetto che gli amministratori della maggioranza hanno dei cittadini che dovrebbero tutelare ma che, purtroppo, finora hanno solo provveduto a dissanguare”.

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